Al Corigliano Calabro Fotografia 2015 un evento “Touch&Try” unico in Italia targato Cine Sud

Francesco MazzaL’evento è da anni considerato una tappa obbligata per i veri cultori dell’arte fotografica, pronti a darsi appuntamento nella suggestiva cornice del castello ducale di Corigliano per la tredicesima edizione del Corigliano Calabro Fotografia. Una kermesse dal respiro internazionale quella coriglianese che da tempo vede il supporto dell’associazione Cine Sud, di Francesco Mazza, anche quest’anno pronta a dare fattivamente il suo contributo per la divulgazione della cultura fotografica a servizio di professionisti ed amatori. Una mission che si realizzerà attraverso un’opportunità unica a livello nazionale che porterà la Calabria a divenire la capitale del “Touch&Try” dando a tutti gli interessati l’irripetibile opportunità di avere a disposizione gratuitamente, in contemporanea, all’interno di un unico evento,moltissimi prodotti dei marchi leader a livello mondiale in campo fotografico. Unevento nell’evento quello che si realizzerà grazie a Cine Sud pronta ad esporre i prodotti top gamma delle varie case produttrici che potranno essere provati e comparati nella kermesse, dando centinaia di opzioni ai fotografi presenti, che potranno testare corpi macchina, ottiche e supporti.

<<Un’opportunità unica perché riunirà in un solo evento la presenza in contemporanea della maggiori case produttrici di attrezzature fotografiche. La formula è quella del “Touch and Try”, già sperimentata in altre occasioni, che darà, in via del tutto eccezionale, la possibilità ai presenti di testare gratuitamente le attrezzature dei più noti marchi. Tutto a favore della divulgazione della cultura fotografica nell’operazione di una guida all’acquisto consapevole che da sempre caratterizza il nostro lavoro nel settore. Uno sforzo che Cine Sud è lieta di realizzare per supportare un festival che in Calabria vede la presenza di fotografi professionisti ed amatoriali da tutto il meridione e che però spesso vede la latitanza di tanti professionisti locali che, colpevolmente, si rendono assenti in un momento dal grande spessore formativo e culturale, che diviene imprescindibile per chi vive la fotografia come passione e  per chi vuole conoscere le nuove tecniche di lavoro in un ambito artistico che risulta sempre utile indagare, per una formazioneprofessionale e soprattutto umana>>.

 

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