Alla scoperta della Calabria: il Liceo Scientifico di Soverato c’è

“La Repubblica […] tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.” (Articolo 9 della Costituzione Italiana)
Un articolo, questo, che rappresenta il manifesto del FAI e il punto di riferimento per tutti quei ragazzi che con passione aderiscono al progetto “Apprendisti Ciceroni” promosso dallo stesso.
Innanzitutto il FAI (Fondo Ambiente Italiano) è una fondazione senza scopo di lucro nata nel 1975, sul modello del National Trust, che ha lo scopo di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano.

Troppo spesso si tende a sottovalutare ciò che una terra ricca di storia, cultura e paesaggi naturali come la nostra possa offrire; troppo spesso si guarda “al vicino” senza accorgersi di avere davanti a sé un paradiso terrestre, quel locus amoenus tanto decantato e bramato dagli antichi. Basterebbe osservare, non guardare superficialmente, ciò che ci circonda con occhio sensibile per notare la bellezza, l’armonia e la vivacità.

Il Liceo Scientifico Antonio Guarasci di Soverato è da molti anni ormai che prende parte alle iniziative proposte dal FAI: le Giornate di Primavera, le Mattinate d’Inverno, dimostrando impegno e grande interesse nella causa portata avanti.
I ragazzi dell’istituto, in queste occasioni, si cimentano con curiosità (la prima virtù necessaria) e interesse nella scoperta della nostra magnifica Calabria, parte dell’antica e gloriosa Magna Graecia e sfondo di innumerevoli vicende.

Le ricerche condotte, i sopralluoghi fatti, le letture e la visione di documentari non solo preparano gli alunni al ruolo di ciceroni, ma forniscono agli stessi e a chi ascolta un bagaglio culturale, non indifferente, che rende pienamente coscienti della nostra imprescindibile identità culturale.
L’esperienza FAI è un’esperienza a 360 gradi, perché fornisce competenze trasversali, e permette di approfondire aspetti artistici, architettonici, retorici, storico-culturali e anche folkloristici. Infatti, nonostante non sia lo scopo primario della fondazione, grazie alle attività svolte e alle manifestazioni in loco si entra a contatto con le tradizioni antiche e lo spirito della comunità, folklore, appunto, che altrimenti sarebbe disperso e sopraffatto da una società che non si preoccupa delle radici, tendendo a guardare sempre altrove.

Tutto il lavoro condotto dai ciceroni del Liceo Scientifico Antonio Guarasci e la padronanza di contenuti, complessi e sconosciuti ai più, dimostrata ha suscitato nei compagni ascoltatori coinvolgimento e partecipazione, che hanno portato all’iscrizione di molte classi al FAI.
Ed è proprio per l’importante numero di classi iscritte al FAI, durante l’anno scolastico 2019/2020, che la fondazione ha conferito al nostro istituto il titolo di “Scuola Amica FAI”.

Sicuramente ciò rappresenta per noi un importante riconoscimento e, tra i tanti, uno di quelli che ci sta più a cuore. Dietro un semplice titolo si nascondono le “fatiche” della preparazione, le manifestazioni condotte, le scoperte fatte, gli interessi emersi nei singoli ma, soprattutto, il legame e l’interessamento dei più giovani alla nostra meravigliosa terra. Due cose, queste ultime, che dovrebbero essere presenti in ognuno di noi:
la conoscenza non è solo un diritto, ma è anche un dovere.

Ludovica De Troia, IV E – Liceo scientifico “A. Guarasci”