Allo start il CIVM 2019

Riparte laddove si era concluso, da quella terra dove la passione motori è viva più che in altri luoghi, il nuovo Campionato Italiano Velocità Montagna. Sarà la XXIV edizione della Luzzi-Sambucina ad aprire il sipario sull’eterna sfida motore-uomo-cronometro ed a svelare le molteplici attese novità di una sport tanto entusiasmante quanto, come dimostrato dai tragici fatti della Camucia-Cortona di domenica scorsa, altamente rischioso.

Il grazioso centro bruzio dismette per l’occasione gli abiti di silenzioso borgo per indossare ancora una volta con disinvoltura quelli di enorme paddock cittadino pronto a ricevere la grande carovana tricolore con, in questo caso, i suoi oltre 200 iscritti e la stampa e gli appassionati che ne conseguono. Le lunghe operazioni di verifica di venerdì 12 a ratificare l’avvio del week-end motoristico che culminerà, passando per le le prove ufficiali di sabato 13, domenica 14 con le due manches di gara sui 6,15 km di curve che dall’abitato di Luzzi portano all’Abbazia di Santa Maria della Sambucina nella Sila Greca.

La prima tricolore calabrese nelle reiterate polemiche per l’ennesimo riconoscimento di due appuntamenti di campionato italiano alla nostra regione, entra nel vivo ricordando ai partecipanti che il record del tracciato da battere, 3’06”15 è quello siglato ad Ottobre dal Primatista Italiano in carica Christian Merli vincitore di gara 1 e gara 2 della passata edizione. Enormi le forze messe in campo dalla scuderia organizzatrice Cosenza Corse che al tavolo di gioco cala l’asso tricolore dando l’avvio col botto agli eventi sportivi della nuova stagione. A preparatori e drivers, dopo il fermo invernale, rimane il breve lasso temporale di un’ultima analisi di rapporto stechiometrico. Il campionato, allacciate le cinture, è sulla linea di partenza.

Massimiliano Giorla