«L’annuncio della Commissione Europea sulla nuova rete ferroviaria ad alta velocità comunitaria da completare entro il 2040 – afferma il consigliere regionale Francesco De Cicco – segna l’ennesimo schiaffo al Mezzogiorno e alla Calabria. Dal nuovo schema infrastrutturale emerge un’Europa a due velocità: quella che corre al Nord e quella che resta ferma al Sud».
«È inaccettabile – prosegue De Cicco – che, ancora una volta, la Calabria venga esclusa dai principali assi di collegamento ferroviario europei, restando ai margini delle grandi direttrici di mobilità e sviluppo. Senza un’infrastruttura moderna e integrata, parlare di coesione territoriale e crescita sostenibile è solo retorica».
«La nostra regione – aggiunge – non può continuare a essere trattata come una periferia d’Europa. La realizzazione dell’alta velocità fino a Reggio Calabria non è un favore, ma un diritto. Chiederemo al Governo italiano di farsi portavoce di una revisione immediata del piano, affinché anche il Sud Italia, e in particolare la Calabria, siano pienamente inclusi nel futuro della mobilità europea».
«Non accetteremo – conclude De Cicco – che si costruisca un’Europa a due velocità. La Calabria merita di essere parte integrante del suo sviluppo, non spettatrice ai margini».