America, Calabria, Monza

 Mentre scrivo (7.11.20, h. 09.00), non si sa ancora chi ha vinto in America. Quello che è certo, sono stati sconfitti e ridicolizzati gli intellettuali e VIP o creduti tali, i quali assicuravano che Biden avrebbe ottenuto l’elezione a tutt’uomo, perché in America, e nel resto del Pianeta, tutti, e dico tutti, sono contrari a Trump. I numeri hanno ampiamente dimostrato che gli Statunitensi sono, all’incirca, il 50% per Trump e il 50 per Biden. Insomma, gli intellettuali, come al solito, si sbagliano.

 NOTA da linguista: si mettano d’accordo, gli intellettuali, se il loro idolo si chiama Biden o Baiden.

 NOTA da politologo: il sistema elettorale per la presidenza USA è palesemente assurdo.

 Passiamo alla Calabria, che balla da Scilla del covid a Cariddi di una pessima classe dirigente, detto in generale, e non solo classe politica professionale. Se si vota, prima o poi, il centrodestra vince o perde secondo se indovina o sbaglia la candidatura. Attualmente, è in ottime circostanze per perdere. La sinistra, tra covid e governo, si sta ringalluzzendo.

 Ricordo a me stesso che io avevo l’obbligo morale e politico di votare MSI-DN fino al 31 dicembre 1994: da allora, niente mi impone di votare X invece di Y, anzi, di votare.

 Fatte queste premesse, che c’entra Monza? Monza, ovvero Imola, ovvero Mugello, ovvero Le Mans, ovvero Indianapolis, sono piste per le corse automobilistiche. In questo elenco, come si vede, non è compresa Soverato, come invece credono gli automobilisti indigeni e di flusso, e sfrecciano come pazzi, con particolare gusto a via S. G. Bosco, via C. Colombo, Lungomare da rotatoria con Ippocampo alla Galleria.

 La rotatoria, che, come qualcuno ricorderà, io ho molto approvato, e con essa il doppio senso in via Colombo, vanno benissimo, ma a molti paiono come se al posto del bel monumento metallico ci fosse un omino con la pistola e lo start. In qualità di fruitore del Lungomare e dintorni, sia a piedi con o senza cani, sia in bici, vi posso assicurare che più di una volta mi sono trovato con il/la tizio/a a rischio di arrotarmi con auto lanciata.

 Ebbene, servono delle poderose multe, ovvero, colpirne uno per educarne cento.  

 A proposito, signor Ufficio Tecnico, quand’è che provvedete alla revisione dei sensi unici a destra e sinistra del corso. Corso che è e deve restare pedonale.

Ulderico Nisticò