Anas – Assegnati i riconoscimenti ai migliori cantonieri su tutto il territorio nazionale, 106 premiati

Per il Compartimento Anas della Calabria premiati il Capo Cantoniere Antonio Riso ed il Cantoniere Salvatore Zaretta per gli interventi sulle statali 18 “Tirrena Inferiore’, 182 ‘Trasversale delle Serre’, 106 “Jonica” e 107 “Silana Crotonese”. Assegnati i riconoscimenti anche al Capo Cantoniere Viceconti Biagio ed al Cantoniere Giuseppe Leuzzo per gli interventi sui tratti dell’Autostrada A3 di Lauria e Reggio Calabria-Palmi

Centosei cantonieri di Anas, in servizio su tutto il territorio nazionale, sono stati premiati quest’oggi dal presidente Gianni Vittorio Armani in occasione della Giornata del Cantoniere, la tradizionale festa di fine anno che riunisce il personale impegnato quotidianamente nel presidio delle strade di competenza Anas. Tra i premiati figurano 64 cantonieri intervenuti tempestivamente e con professionalità nelle aree del Centro Italia duramente colpite dai terremoti del 24 agosto e del 26 ottobre 2016, per svolgere le operazioni di messa in sicurezza e di ripristino della viabilità locale.

Per il Compartimento della Viabilità per la Calabria sono stati premiati il Capo Cantoniere Antonio Riso ed il Cantoniere Salvatore Zaretta. In particolare Riso, in servizio presso il Centro di Catanzaro Sud – Nucleo di Vibo Valentia-, ha dato prova di affidabilità e serietà nello svolgimento delle attività su strada, si è distinto per l’impegno profuso, sempre forte e coerente. Grazie al lavoro svolto, in occasione di incidenti ed avversità atmosferiche, il Sig. RISO è riuscito a coordinare, tempestivamente, le attività legate alla gestione del traffico ed al primo intervento per la rimozione di fango e detriti dal piano viabile e dalle pertinenze stradali. E’ riuscito, inoltre, a fornire, nell’immediatezza degli eventi, adeguata assistenza agli utenti della strada. Il Cantoniere Zaretta In servizio presso il Centro B di Catanzaro Nord – Nucleo di Crotone , è stato premiato, per la puntualità e per la tempestività con cui ha svolto il proprio servizio, si è sempre attivato personalmente, nella risoluzione delle problematiche legate al ripristino della circolazione stradale, cooperando, per di più, attivamente con le Forze dell’Ordine. E’ riuscito a mantenere un’elevata visibilità dell’ ANAS , gestendo situazioni di acclarato pericolo sulla tratta stradale di competenza.

Per l’Autostrada A3 Salerno Reggio Calabria, sono stati premiati il Capo Cantoniere Viceconti Biagio ed il Cantoniere Giuseppe Leuzzo. In particolare, Viceconti, in servizio sul tratto autostradale di Lauria si è distinto per la prontezza e la risolutezza nel risolvere le problematiche, come in seguito ad un blocco del traffico sul percorso alternativo tra Laino Borgo e Mormanno ha camminato a piedi tutto il tratto per verificare e risolvere puntualmente le situazioni di blocco causato dai mezzi pesanti. Il Cantoniere Leuzzo, in servizio sul tratto autostradale di Reggio Calabria-Palmi, è stato premiato per essersi distinto per lo spirito di sacrificio, in particolare durante un evento meteoricologico dell’estate del 2016 è intervenuto tempestivamente sulla tratta autostradale invasa dal fango e detriti riuscendo a liberare la carreggiata garantendo il transito in sicurezza degli automobilisti

Oggi – ha sottolineato il presidente Gianni Vittorio Armani, rivolgendosi ai cantonieri – la prima fase di cambiamento è stata completata, Anas ha una squadra competente e affidabile, di cui sono molto fiero. Insieme stiamo facendo di Anas una azienda moderna, efficiente, pronta ad operare con logiche di mercato, sul mercato, con il controllo dei propri clienti sulla qualità dei servizi offerti”.

E proprio il rispetto di valori come l’onestà e la correttezza, l’abnegazione al lavoro, lo spirito collaborativo e la grande disponibilità ha ispirato l’assegnazione dei riconoscimenti. Un ringraziamento particolare il presidente Armani lo ha rivolto a tutti i 64 cantonieri che, nelle ore immediatamente successive al forte sisma che ha duramente colpito le zone di Amatrice e Norcia, hanno partecipato attivamente alla messa in sicurezza del territorio con senso del dovere e spirito di sacrificio, nonostante le gravi perdite personali e i danni subiti.

“Questi princìpi e valori – ha concluso il presidente di Anas – erano già nel Dna dell’Azienda. Mancava però la possibilità di poterli esprimere pienamente e liberamente. Un elemento di forte spinta per liberare queste straordinarie capacità dell’azienda, sul quale mi sono dedicato in prima persona, è stato il perseguimento dell’equità e la valorizzazione del merito. Grazie al lavoro di tutta l’Azienda siamo tornati ad essere affidabili. Quando si verifica una criticità, Anas è un interlocutore serio e credibile dello Stato, delle istituzioni locali e dei cittadini”.

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