Ancora caldo rovente dal Sahara fino al 25 luglio

caldo2bFa tanto caldo in Italia, tanto che anche il Papa all’Angelus non ha potuto fare a meno di ringraziare fedeli, turisti e romani in piazza San Pietro per il coraggio dimostrato nello sfidare la canicola romana. Ma è tutta la penisola, come buona parte d’Europa, a continuare a essere sotto la morsa dell’anticiclone Nord-Africano che veicola sul Mediterraneo la rovente aria che arriva dal Sahara. Caldo che sta iniziando a provocare allarme per la salute degli anziani e dei malati con patologie che possono essere aggravate dall’afa torrida: negli ospedali si registra un aumento sensibile degli arrivi nei pronto soccorsi, con un picco in Emilia Romagna. E non mancano in tutta Italia segnalazioni di decessi legati a situazioni particolari di salute, ma certo aggravate dalle alte temperature. Grazie al fine settimana, le città si sono potute svuotare per riempire le località di vacanza, prime tra tutte quelle marine: ma già a partire dalle prime ore del pomeriggio è scattata l’operazione rientro con traffico intenso sulle direttrici che riportano gli italiani dalle località di mare verso i grandi centri urbani.Per sperare in un clima più accettabile bisognerà aspettare: tutte le previsioni indicano che la prossima settimana non avrà particolari cambiamenti, con temperature sempre alte e sopra la media. I metereologi indicano il fine settimana del 25 luglio come possibile data per una diminuzione del caldo, ma a partire dal Nord.

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