Ancora su stampa, tv e intellettuali: morto e inflazione

 Ieri, 17, negli Stati Uniti, è stata eseguita la condanna a morte di un pluriassassino. Premesso che, a titolo personale, non trovo nulla da ridire, anzi… mi chiedo cosa sarebbe successo sui giornali, tv eccetera, se il presidente fosse stato non Biden ma Trump! Ahahahahah: immagino ululanti cortei di perdonisti, buonisti, femministe, Zan, Commissione odio, sardine, Nessuno tocchi Caino, Mimmo Mimmo, Non una di meno, Se non ora quando, don Questo e don Quello… e compagnia cantando di radical chic, non senza una bottarella pontificia mattina di domenica.

 Invece il presidente è il dem Biden, e la notizia viene data appena appena, con una strisciolina durante il tg. Insomma, il defunto americano non è propriamente morto, è, per dirla in linguaggio politicamente corretto, un “diversamente vivo”.

 Mentre tv e giornali ci annunziano che, imperante Mario Draghi (ablativo assoluto: e mai fu più assoluto di così!!!), va tutto benissimo e andrà sempre meglio, qualcuno però sussurra che l’inflazione è al 3%.

 Che vuol dire, terra terra, l’inflazione? Che se prima un panino costava, diciamo per scherzo, 01 €, oggi con 01 € ci danno un panino meno qualcosa; oppure, per avere il panino, ci vogliono € 01,3. Sto scherzando? Beh, è da mesi che la benzina, al servito, sta vicino a 02 €, quando non supera. Di conseguenza, tutto aumenta… tutto, tranne i soldi nelle tasche dei cittadini.

 Giornali e tv borbottano la notizia, senza troppo insistere.

 Non so in base a quali calcoli, ma la Calabria assisterebbe, secondo una notizia ufficiale, a un miglioramento dell’economia. Bah, se guardiamo a Soverato, i negozi chiudono, e come insegna mostrano AFFITTASI e VENDESI.

 E poi si sente che il 50%, metà dei giovani calabresi sono in stato di disoccupazione, cioè trova lavoro un giovane su due, e l’altro è a spasso. Alla faccia della crescita economica della Calabria!

 Conclusione, manca quasi ogni forma di opposizione, in Italia, e sono quasi tutti d’accordo, imperante Draghi. In Calabria, sentiamo odore di consociativismo, ovvero, in italocalabrese, “accorduni”. Ci sono strani numeri (21 + 1 = 22; 8 + 3 = 11) nella per altro perfettamente legittima elezione a segretario di Alecci; e la Bruni, carinissima, annunzia la sua “opposizione responsabile”.

 Come al solito, toccherà solo a me, se è il caso, di fare l’opposizione sul serio. Mi adopererò secondo le circostanze. Tanto io non vado a chiudere niente ai politici; e se chiedessi, non me la darebbero.

Ulderico Nisticò