Antonietta Santacroce: #ventieventi e nuove location per il Festival d’Autunno

Una visione di molteplicità e di espansione culturale. La XIX edizione del Festival d’Autunno, ideato e diretto da Antonietta Santacroce, ha un nuovo look. Presentato ieri mattina nella Sala Conferenze Oro della Regione Calabria, il cartellone della rassegna catanzarese conferma il suo interesse, sempre vivo, per le arti e la loro evoluzione avuta nel corso degli anni. Presenti la VicePresidente con delega alla Cultura della Regione Calabria, Giusy Princi, il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita e il Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Daniele Rossi.

Il programma di alto livello qualitativo comprendente venti spettacoli spazierà dalla musica pop alla lirica, dalla musica popolare alla sinfonica, dal teatro alla danza, agli spettacoli multidisciplinari, con produzioni originali appositamente ideate per il Festival e tante prime nazionali.

Una idea racchiusa nel titolo ‘Istanti in Musica. Viaggio nel tempo’, che ha trovato nelle parole del direttore artistico la giusta sintesi: «Sarà un viaggio senza confini, usando la musica come fil rouge». Un percorso che riprende, ampliandolo e completandolo, un progetto che il Festival d’Autunno sta sviluppando sin dalla sua prima edizione, rendendolo una delle manifestazioni calabresi maggiormente riconosciute sul nostro territorio.

LE PAROLE DI ANTONIETTA SANTACROCE. «Quello vissuto negli ultimi tre anni è stato un periodo che ci ha spinti a rinchiuderci in noi stessi. Lo spettacolo e la cultura possono farci dimenticare le difficoltà attraversate e, ancora oggi, non risolte. In questa edizione saranno nostri ospiti sceneggiatori, coreografi, registi, arrangiatori e compositori, attori e musicisti che ci riporteranno sulla strada del bello e della cultura. Potremo assistere a un programma di grande interesse come ci indicano le scelte effettuate».

Indica anche la nuova direzione intrapresa con questa XIX edizione: «Da tempo pensavo di aprire il Festival a nuove platee. Abbiamo deciso di iniziare con un certo anticipo per visitare alcuni dei luoghi più incantevoli della nostra provincia. Quello della valorizzazione di località storiche poco conosciute, è un impegno che volevamo portare avanti da diverso tempo. Avremo l’opportunità di conoscere borghi in cui il tempo sembra essersi fermato. Qualche anno fa abbiamo guardato con particolare attenzione il Centro Storico di Catanzaro, che anche in questa edizione sarà il “palcoscenico” della rassegna. Guarderemo con curiosità location suggestive come la Grangia di Sant’Anna di Montauro, risalente all’anno Mille; lo straordinario palazzo baronale dei Marchesi di Francia a Santa Caterina dello Jonio; il parco archeologico urbano “Gianmartino” di Tiriolo che custodisce meravigliose testimonianze risalenti al III secolo a.C.».

Parole che esaltano l’entusiasmo del direttore artistico che spiega ulteriormente i contenuti del Festival d’Autunno «si va dalla cultura argentina alla storia del melodramma; dagli albori della cinematografia, alla commedia italiana. Non mancherà la musica internazionale con una delle icone che più abbiamo amato e ascoltato negli anni Ottanta. E, inoltre, altri generi musicali del XX secolo: la musica popolare e quella d’autore italiana, arrivando alle rappresentazioni
di spettacoli dai linguaggi contemporanei».

Si comprende quanto sia soddisfatta di essere riuscita a ospitare uno dei suoi idoli, Tony Hadley: «uno degli artisti che non poteva mancare nel nostro Festival. Ancora oggi le sue canzoni sono tra i brani più suonati nelle radio e amati dal pubblico».

LE DICHIARAZIONI DEGLI OSPITI. Per il sindaco Nicola Fiorita «C’è una coincidenza fortunata tra una delle cose che hanno caratterizzato la mia campagna elettorale e una caratteristica di questo cartellone. Ho insistito molto su una grande Catanzaro che si apre e che diventi punto di riferimento per il territorio circostante, e devo dire che tra gli eventi che si terranno a Catanzaro durante questa edizione ne vedo altri che si svolgeranno intorno a Catanzaro e questo è un bel segno che indica come con questo cartellone recuperi i rapporti tra la città e i luoghi circostanti. Sono molto contento di poter avvicinarmi al mio primo Festival d’Autunno e ribadisco l’apprezzamento, ma anche il valore che noi attribuiamo a questi grandi eventi culturali, che vanno visti come rappresentazione, dentro un sistema più complesso delle politiche culturali, degli elementi che fanno crescere la collettività».

Secondo Daniele Rossi: «Quella con la Camera di Commercio è stata una compartecipazione sempre importante. E’ fondamentale stare vicino a questo tipo di festival anche perché si mescolano anche altri tipi di meccanismi relativi all’economia, avere un approccio culturale significa avere anche un approccio economico».

Ha chiuso gli interventi Giusy Princi: «Il Festival d’Autunno è una kermesse che racconta la Calabria migliore, una Calabria fresca e contemporanea. La cultura deve essere il volano anche della crescita economica, perché la cultura va a richiamare un flusso turistico importante, anche in tempo destagionalizzato, visto che il cartellone va da settembre a novembre. L’idea vincente di quest’anno è non solo nel considerare Catanzaro come location principale, ma la modalità itinerante del Festival perché è così che facciamo conoscere la nostra realtà. Ritengo che l’espressione più alta della cultura debba essere questo: il fare squadra e proporre eventi che sono occasione di formazione e di intrattenimento».

IL PROGRAMMA. IL PROGRAMMA. Come annunciato da alcuni giorni, sarà Tony Hadley, l’ex cantante degli Spandau Ballet a inaugurare il Festival d’Autunno (3 settembre) nell’Arena del Teatro Comunale di Soverato, nell’unico concerto per il Centro-Sud Italia. In cartellone figurano tanti ospiti come Gianmarco Carroccia con l’omaggio alle canzoni di Mogol e Battisti (4 settembre a Tropea), Sergio Muniz con ‘El tango’ insieme al duo Tango sonos(10 settembre a Soverato), Christian De Sica e orchestra con il divertente concerto-racconto da Sinatra a Lelio Luttazzi, tra America e Italia (1 ottobre a Catanzaro), Luca Ward in una produzione originale multidisciplinare del festival firmata da Carlos Branca (15 ottobre a Catanzaro), l’irresistibile Chiara Francini con il suo nuovo spettacolo (5 novembre a Catanzaro).

LE PRODUZIONI ORIGINALI IN PRIMA NAZIONALE. Tante le produzioni originali in prima nazionale: ‘Attra_verso l’universo. Viaggio nel tempo’ (15 ottobre a Catanzaro), spettacolo ideato appositamente per il festival che spazia dalla musica tradizionale a quella elettronica, tra parole e passi di danza, in un ideale viaggio nel tempo, diretto da Carlos Branca, regista preferito di Luis Bacalov. Vissi d’arte. Omaggio a Maria Callas, produzione lirico sinfonica del festival con le arie più famose del melodramma italiano interpretate dal duo Fabio Armiliato – Amarilli Nizza, acclamati protagonisti nei principali teatri del mondo, per l’occasione accompagnati dall’orchestra filarmonica calabrese diretta da Filippo Arlia.

Viaggio nella canzone d’autore’ (9 settembre a Montauro), con Peppe Fonte, interprete del suo ultimo disco dedicato a Piero Ciampi e Pino Pavone; ‘Da Mozart ai Pink Floyd’ (17 settembre a Catanzaro), un itinerario nella musica degli ultimi tre secoli attraverso stili e generi diversi dalla classica al pop, proposto dal quartetto Franco Salime, Giovanni Mazzuca e Giuseppe Arnaboldi, Pietro Grande; “Dal barocco al contemporaneo” ( Santa Caterina, 8 settembre)una carrellata di brani per sax eseguiti dal Salime Quintet, con alcune musiche originali appositamente composte da Alessandro Meacci; “Onde mediterranee” con l’Orchestra Popolare del Mediterraneo (Catanzaro, 25 settembre) interprete di musiche tratte da temi popolari appositamente composte e dirette da Riccardo Tesi .

UNA NOVITA’ ASSOLUTA: LA DANZA. Una sezione particolare sarà dedicata per la prima volta alla danza con tre spettacoli profondamente suggestivi e diversi. ‘Fordlandia’ presentato in prima nazionale, vedrà in scena la mitica “ballerina del decennio” Lucia Lacarra danzare con Matthew Golding, immersi nella musica e nelle immagini a tutto schermo, in un viaggio tra realtà e sogno. ‘Traviata, Maria Callas il mito’, proposto dalla Compagnia Balletto del sud, è un omaggio alle immortali musiche di Verdi miscelate a quelle del greco Xenakis, amico della Callas alla quale il balletto è dedicato. ‘Blu infinito’ di Evolution Dance Theatre, concluderà il cartellone con uno spettacolo creato da uno dei più apprezzati coreografi internazionali, Anthony Heinl. Giochi di laser e specchi, riflessi, rifrazioni, schermi chimici che reagiscono e catturano la luce, catturano il pubblico creando mondi in cui le ombre dei danzatori si muovono e comunicano in modo sorprendente e innovativo.

LA PROMOZIONE DEI GIOVANI ARTISTI. Anche quest’anno non mancherà l’attenzione rivolta agli artisti calabresi: Non mancherà l’attenzione rivolta agli artisti calabresi: «Sostenere i talenti locali è sempre stata una nostra ‘mission’. Anche quest’anno daremo la possibilità a cantanti, musicisti e band emergenti di farsi conoscere dal grande pubblico partecipando alla seconda edizione del talent ‘Next Generation’, le cui iscrizioni. partite da alcuni giorni, stanno ottenendo un ottimo riscontro. Accanto alle giovani promesse assisteremo a concerti di musicisti calabresi e ben due orchestre, che si cimenteranno in un galà lirico sinfonico e nell’accompagnamento musicale in sincrono di “Il monello” di Charlie Chaplin (Catanzaro, 18 settembre)» e ‘Il fantasma dell’opera’ di Gaston Leroux (Catanzaro, 16 settembre) con l’Orchestra Popolare Calabrese con temi riarrangiati da Riccardo Tesi».

IL FESTIVAL PER IL SOCIALE. Il Festival dedicherà due spettacoli al sociale per sensibilizzare i giovani su alcune tematiche importantissime: la lotta alla ‘malavita e quella contro la violenza sulle donne. Due matinée per le scuole, la prima con Annamaria De Luca (‘Teresa. Il lato femminile della ‘ndrangheta’); la seconda con Saverio La Ruina e Cecilia Foti (‘Polvere. Dialogo tra un uomo e una donna’). Agli spettacoli seguirà il dibattito con le Associazioni Soroptimist e Ammi di Catanzaro.

GLI ABBONAMENTI. Quest’anno sarà un cartellone con venti spettacoli di vario genere che spaziano tra musica, danza e recitazione, tra settembre e novembre ha richiesto ben due proposte d’abbonamento per consentire al pubblico di seguire tutto il percorso tracciato dal festival e risparmiare notevolmente sul costo . L’’Abbonamento Summer’ include, infatti, tutti gli spettacoli di settembre nelle svariate location, con una riduzione di oltre il 50%; mentre l’’Abbonamento Politeama’ include i 7 spettacoli previsti nel Teatro di Catanzaro, regalandone due.

SOSTIENI IL FESTIVAL. «Questa edizione – ha dichiarato Antonietta Santacroce – è stata particolarmente difficoltosa da realizzare: ecco perché voglio ringraziare i media partner che hanno voluto sostenerci amplificando la nostra voce. Ringrazio per il sostegno il Comune di Catanzaro, la Camera di Commercio del capoluogo calabrese, gli sponsor Main Solution, Algida, G-Auto, Miramare e Moderno Bistrot, Gioielleria Megna, Rubbettino Editore, Michele Affidato e quanti ancora vorranno aggiungersi per sostenere la cultura e lo spettacolo nella nostra città».