Aprire un conto corrente: cosa sapere?

Aprire oggi un conto corrente è una forma di risparmio non solo economica, se saprete ricercare le opzioni che molti istituti di credito concedono ai nuovi correntisti stimolandoli con offerte interessanti, ma è praticamente indispensabile se avete un lavoro o se siete alla ricerca di una professione remunerativa.

Infatti, come ricorda Qualeconviene, con la Legge di bilancio 2018, il governo Gentiloni ha reso obbligatorio il pagamento degli stipendi con bonifico sul conto corrente, una misura precauzionale di lotta all’evasione, al mercato nero del lavoro, alla corruzione. I datori di lavoro che pagano gli stipendi in contanti, infatti, rischiano una sanzione da 1.000 a 5.000 euro e la segnalazione presso gli organi competenti, cioè l’Ispettorato del Lavoro. Per cui, anche in questo periodo nel quale il denaro non frutta interessi, se non irrisori, un conto corrente è obbligatorio.

Si tratta ora di determinare quale conto aprire: se è vero che gli interessi sul denaro depositato presso istituto di credito, le banche, ma non solo, sono davvero percentualmente irrisori, è altrettanto vero che una scelta poco oculata nell’apertura di un conto corrente, potrebbe riservarvi sorprese come il costo di gestione del conto stesso. Non punterete agli interessi in questa fase di recessione, quindi la consapevolezza che il capitale non aumenterà come succedeva in passato, ma anche la sicurezza di non rimetterci per i costi di gestione.

Anche in questa situazione il web aiuta e gli istituti di credito attivi online consentono di stipulare contratti con grande agilità e regimi di deposito capitali economici e garantiti. Inoltre, per invogliare nuove fasce di clientela, i benefit ricevuti sono interessanti per diverse categorie di risparmiatori.

Vediamo quindi come aprire un conto corrente online con i maggiori istituti di credito. Come esempio prendiamo una delle banche online più diffuse e attive su internet, CheBanca, un istituto di credito che ha da subito mostrato la propria identità importante e la sua grande attività in materia di correntisti online.

Contattare questo istituto, così come altri, sarà davvero semplice: dalla semplice scrittura di una mail, attendendo lo sviluppo del contatto da parte dell’operatore assistente, alla chat apribile sul sito per ricevere un’immediata assistenza conoscitiva, alla possibilità di contattare il Social Care su Facebook Messenger, le vie di accesso al mondo della banca, così come di altre, stiamo portandovi un esempio concreto ma la vostra libertà di scelta vi condurrà ad una ricerca che soddisfi ogni vostra necessità specifica, è davvero semplice.

Da quel momento sarete assistiti da un operatore il quale vi porterà nel mondo digitale del banking online, un mondo in cui le possibilità di risparmio nella gestione del conto sono notevoli, così come i benefit conseguenti alla stipula di un contratto di credito. Ricordate che la differenza la determinano proprio i costi di gestione: mettete ben in chiaro questo aspetto e richiedete spiegazioni specifiche e chiare all’operatore, così come sarà fondamentale controllare ogni riga del contratto, anche e soprattutto le più piccole, prima di firmare e rispedire via mail i documenti richiesti dall’istituto di credito con il quale avete deciso l’apertura del conto. Solitamente queste banche attive sul web non presentano difficoltà e tutto sarà ben chiaro sin dal primo momento. Quindi la prima voce che dovrete considerare è il pagamento del canone di gestione: che sia mensile o annuale, semestrale o trimestrale, mettete ben in chiaro ogni aspetto.

A volte, alcune banche online, determinano un canone zero, o quasi: in ogni caso fate sì che ogni aspetto relativo alla gestione del vostro conto da parte della banca sia palese da subito.

In un secondo momento gli ulteriori discrimini per scegliere il vostro conto ideale, potranno essere determinati dall’accesso a particolari benefit come il bancomat gratuito per prelievi presso gli sportelli della vostra banca, così come l’ottenimento della carta di credito o debito, indispensabile per i moderni viaggiatori che non vogliono correre rischi spostandosi nel mondo con denaro contante.

Sarà in ogni caso tutto molto semplice: l’istituto di credito normalmente richiede un documento d’identità, il codice fiscale, eventualmente la busta paga di un lavoro in essere sul quale riceverà poi il vostro stipendio. Per l’apertura di un conto corrente extra-territoriale, dovrete informarvi invece delle normative vigenti nel paese dove avete la residenza, anche se l’opportunità di poter aprire un conto con una banca italiana, ma specifico per l’estero, è assolutamente fattibile anche se i costi di gestione, di bollo, di trasferimento del denaro, saranno superiori.

Fonte: http://www.qualeconviene.it/conti-correnti/aprire-un-conto-corrente/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.