Armonied’ArteFestival, ieri è stata un’altra bella domenica tra archeologia e degustazione

_DSC1481E’ stata una passeggiata nel Parco, un’altra bella domenica di arte e scoperta, e di quel  sole che tra il verde di un uliveto secolare sembra essere davvero il segno di un mediterraneo che profondamente ci appartiene. Un nuovo successo firmato da Armonied’ArteFestival, diretto da Chiara Giordano. Non solo spettacoli dunque al Parco Archeologico di Scolacium a Roccelletta di Borgia, un luogo di eccezionale valore monumentale paesaggistico che si avvia a rappresentare un polmone culturale realmente attivo di proposte anche oltre la stagione estiva,  e che ha ospitato il secondo appuntamento previsto dagli incontri autunnali del Festival, regalando ai numerosi partecipanti una mattinata intensa tra archeologia e degustazione, voluta appunto dalla Fondazione Armonied’Arte con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali e la collaborazione di Slow Food Catanzaro.

«Stiamo per lanciare una grande campagna legata al Parco Scolacium – ha dichiarato il direttore artistico del Festival Chiara Giordano – e vorremmo che questo straordinario luogo, grazie alla preziosa collaborazione con il Ministero per i Beni culturali che ne è il proprietario,  potesse diventare un presidio culturale capace di ospitare una serie di attività differenti e rivolte ad un target diversificato fino a diventare un vero e proprio brand del meridione, un luogo d’eccellenza dell’intera Calabria, un esempio di Calabria positiva da spendere nel mondo. La giornata di oggi vuole essere solo l’inizio di un cammino per adulti e bambini all’insegna della scoperta della propria identità, delle proprie possibilità».

_DSC2545L’incontro è infatti iniziato con una visita guidata al sito archeologico tra le    antichissime costruzioni di epoca greco-romana e normanna, “scolpite” in uno scenario naturalistico che ne esalta i colori e l’imponenza,  attraverso le pietre del teatro e la cavea dell’anfiteatro per poi procedere lungo la collina che sovrasta l’intero sito fino alla necropoli e ai nuovi scavi. Le numerose famiglie hanno avuto, così, il piacere di visitare l’intero percorso del parco guidati da un Cicerone d’eccezione, il direttore del Parco, la dottoressa Maria Grazia Aisa.

«Grazie alla collaborazione con il Ministero e la Fondazione – ha dichiarato il direttore del Parco di Scolacium – stiamo cercando di  migliorare l’offerta adeguandola a tutte le fasce d’età. Non a caso, un nuovo progetto finanziato dalla Regione punterà proprio sulla multimedialità, il linguaggio dei giovani. Le iniziative, come quella di oggi, vanno esattamente nella direzione di avviare un percorso che punti sulle eccellenze, come l’olio d’oliva, un prodotto scelto non a caso visto che il parco è arricchito da un grande uliveto attivo».

E proprio l’olio d’oliva, uno dei prodotti della biodiversità mediterranea, è stato l’altro protagonista. «Abbiamo pensato insieme al direttore artistico Chiara Giordano – ha dichiarato Giuseppe Costabile, fiduciario della condotta Slow Food di Catanzaro – di organizzare una degustazione su una cultivar della zona, la carolea, scegliendo due aziende che producono olio di qualità come  l’agriturismo Costantino, con i suoi oli aromatizzati al limone, al bergamotto oppure al peperoncino, e l’azienda Migliarese, con i suoi oli lavorati secondo tradizione».  

La degustazione negli antichi frantoi è stata indirizzata da uno dei massimi esperti regionali di olio Pino Giordano trasformandosi in un vero e proprio laboratorio del gusto in cui il pubblico ha potuto assaggiare le diverse qualità di olio approfondendone pregi e difetti e riscoprendo nel prodotto, usato prevalentemente come condimento, un mondo di odori e sapori della natura, forse insospettati.

Dal Parco Scolacium Armonied’ArteFestival, domenica 8 novembre, si sposta in un altro tesoro della Calabria,  il Parco Internazionale della Scultura di Catanzaro,  all’interno del Parco della Biodoversità, per un appuntamento sempre dedicato al patrimonio artistico con giovani guide specializzate grazie al supporto del FAI, e con animazione artistica e approfondimenti a cura dell’ Accademia della Belle Arti.

Archiviati i successi estivi, così, il Festival si appresta quindi a concludere anche questa quindicesima edizione con una riflessione sul tema del’immigrazione. Sabato 7 novembre, alle ore 17,00 a Palazzo De’ Nobili di Catanzaro, con l’autorevole storico Piero Bevilacqua e il  giornalista  inviato speciale di Rai Uno Francesco Brancatella.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.