Arte di strada per un pubblico “in transito “, la musica per noi Cantanti e Musicisti non è finita!

Una lunga attesa dopo l’estate vissuta in piazza, tra polemiche e indignazioni sul programma e assembramenti ingiustificabili, ma ancora una volta la musica, vogliamo ricordarlo, almeno per noi Cantanti e Musicisti, non è finita !
Da poco la notizia delle luminarie in città, ma la festa di Natale non vibra neanche un po’?, mediante un libero accenno di musica e canzoni per i viali e quei passanti muti ma non “sordi” al suono della melodia più antica che l’ uomo condivide da secoli.

L’ Assessorato alla Cultura, Assessorato al Turismo, avrebbero potuto convocare i Presidenti di tutte le Associazioni Culturali per convenire insieme in una strategia rappresentativa di un Natale prossimo a soluzioni “possibili”, ma in concomitanza delle feste in Città, non si riceve, in tempi utili, neanche un invito a comparire per presentare probabili progetti artistici nell’ esclusivo interesse di tutti: grandi e piccini!

Quali siano i doveri di un Assessore non spetta ad altri fornirli, ma di certo in una pandemia così evidente, dove i negozi riprendono a lavorare, dove il transito non è vietato, almeno fruire di un minimo “musicale” non avrebbe determinato che un contributo “essenziale” , ad oggi scansato dal risaputo “ermetismo” comunale.

Il Presidente JOhn Nìstico, della EXENCE LIVE, nonostante i ragionevoli presupposti per affermarsi pro-tempore e in senso civico, nei confronti di tutto il mondo dello spettacolo catanzarese, ribadisce la giusta “pretesa” data la scarsa considerazione di quei notevoli lustri di cui il capoluogo dovrebbe vantarsi. Il repentino ed incalzante “omissis” artistico, forse per via della minuta conoscenza “local”, respinge così duramente le giovani, e non solo, carriere curricolari, sfornate prontamente da istituti formativi di danza, laboratori artistici, conservatori musicali e quel bagaglio iconico che, chissà perchè, continua a vivere solo nel “sogno” americano.

Eppure oggi l’ avanguardia dei mezzi digitali ci supporta davvero tutti, pensiamo a quello che potrebbe realizzarsi sfruttando al meglio, attrezzature audio e video di trasmissione verso dispositivi a distanza e anti-assembramento, quindi, la volontà di esserci, nonostante le restrizioni, prescinde da ogni paura, ma per attuare ciò, bisogna instaurare un dialogo, mancante, con chi la chiude cosi troppo “facile”, deponendo ogni tentativo e risorsa “moderna”.

Per essere più chiari, la nostra Città di Catanzaro, capoluogo di Regione, credo possa affrontare tale emergenza sanitaria, creando un palinsesto artistico che comprenda coloro che vorrebbero farne parte, esibendosi in angoli del centro ben vigilati dalle forze preposte al traffico, oppure, in mancanza di questo, anche la EXENCE LIVE, si assumerebbe il compito di redigere uno spettacolo “digitale” da trasmettere su Corso Mazzini, sia in proiezione video che audio, simultaneamente alle dirette in “live streaming” a partire dalla piattaforma di CATANZARO VILLAGE. La pandemia, oltre ad averci segnato per la perdita di tante anime, può suscitare in noi quel lodevole riscatto di essere migliori, magari, tutti, virtualmente, presenti !