Assalto ai bancomat, vertice urgente in Prefettura: piano straordinario per blindare gli ATM


Dopo i colpi esplosivi a Decollatura e Vallefiorita, il Prefetto De Rosa convoca le forze dell’ordine: in arrivo un protocollo con l’Abi e nuove telecamere sul territorio.

SOVERATO – Risposta immediata dello Stato dopo la scia di furti con esplosivo che ha colpito la provincia di Catanzaro. Nella mattinata odierna, il Prefetto Castrese De Rosa ha presieduto d’urgenza il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per tracciare una strategia di contrasto efficace contro le bande degli sportelli automatici.

​Il vertice si è reso necessario a seguito dei recenti e spettacolari assalti messi a segno nei comuni di Decollatura e Vallefiorita. All’incontro hanno preso parte, oltre ai vertici provinciali delle Forze di Polizia, anche i sindaci dei comuni interessati, Raffaella Perri e Salvatore Megna, per dare voce alle preoccupazioni delle comunità locali.

Le contromisure: sistemi anti-esplosione e protocollo ABI
​Al centro del piano operativo c’è la firma di un imminente protocollo d’intesa con l’Abi (Associazione Bancaria Italiana).

L’obiettivo è duplice:
​Rafforzamento fisico degli ATM: Implementazione di macchiatori di banconote e sistemi di difesa passiva “anti-esplosione” per rendere vano ogni tentativo di scasso.
​Videosorveglianza capillare: Un potenziamento delle telecamere di sicurezza, non solo nei pressi degli istituti di credito, ma su tutti i punti nevralgici del territorio per monitorare le vie di fuga.

​La dichiarazione
​L’attenzione resta altissima su tutto il territorio provinciale. Durante la riunione è emersa la volontà di creare una rete di sicurezza integrata tra forze dell’ordine e istituti privati per prevenire ulteriori episodi che, oltre al danno economico, generano forte allarme sociale per le modalità violente con cui vengono eseguiti.

​”La sicurezza dei cittadini e la tutela delle attività economiche sono priorità assolute. Intensificheremo i controlli e la prevenzione tecnologica,” è il messaggio emerso dal tavolo prefettizio.