Assemblea ADA Calabria: confronto programmatico per rendere più incisiva l’azione dell’Associazione Direttori d’Albergo

Dal Censimento emerge un’offerta turistica ADA di 4.000 camere e 10.000 posti letto. 

Un nuovo incontro regionale del comparo hotellerie calabrese si è tenuto all’Hotel Village La Principessa per un confronto di idee progettuali e per verificare l’operato programmatico del direttivo dell’ADA – Associazione Direttori Albergo – al fine di rilanciare e ottimizzare il sistema turistico. L’evento vitale e significativo dell’associazione regionale, che in ambito nazionale raggruppa oltre 1.000 soci, è stato calendarizzato dopo l’assemblea del dicembre scorso per una concertazione con i soci ai fini di ottimizzare le linee programmatiche del quadriennio 2019/2022.

Dall’assemblea si rileva un rilancio nell’azione dell’associazione calabrese, con la ferma intenzione del presidente regionale Francesco Gentile, di proseguire la pianificazione già intrapresa con il direttivo, avviando un processo virtuoso per la risoluzione di alcuni problemi che affliggono il settore turistico calabrese, dando informazioni in merito al primo Consiglio dei Presidenti regionali che si è tenuto a Roma lo scorso 15 gennaio. Un assise proficua nella quale sono emersi i rapporti di collaborazione che si sono intrapresi con altre associazioni di categoria e si lavora alacremente per attuare il programma e per avviare una campagna di comunicazione incisiva al punto da far presentare le attività svolte fino a questo incontro dai soci del direttivo, assegnate dal presidente Gentile alla precedente riunione che si è tenuta il tre gennaio scorso.

Il segretario Marco Borgese si è occupato del censimento dei soci calabresi e ha curato alcuni aspetti fondamentali per l’associazione. Dallo studio emerge una vitalità associativa dei manager ADA che gestiscono strutture ricettive in quattro province calabresi, promuovendo e commercializzando nel mercato turistico un’offerta di 4.000 camere e circa 10.000 posti letto. Si è posta un’attenzione particolare anche al calendario formativo, curato dal vice presidente Maurizio Reale, che prevede un aggiornamento costante, senza intaccare la formazione necessaria prevista dai corsi programmati dal Centro Studi ADA, pianificando percorsi specifici in ambito regionale con la sinergia dell’Università, degli istituti alberghieri e delle associazioni di categoria. Un primo appuntamento dell’Ada Calabria è stato programmato per il 15 aprile in collaborazione con il consorzio Jonica Holidays e tratterà il revenue management, la destinazione turistica e il web marketing. Successivamente, nel mese di maggio, è prevista un’altra sessione di studio a cura di ADA Calabria e dopo la stagione estiva sarà ratificato un precedente protocollo con l’Università della Calabria e il Centro Ricerche e Studi Turismo -CreST-.

Il revisore dei conti, Francesco Multari, ha avviato convenzioni e collaborazioni per nuovi sponsor, accrescendo le iscrizioni dei manager alberghieri con l’ingresso di quattro nuovi soci effettivi: Vincenzo Accardo, Pasqualino Canonico, Giovanni Gullì e Gianluca Cavallo. E’ stato approvato il bilancio consuntivo 2018, curato dal tesoriere Carmelo Fruci, che si è impegnato per il riutilizzo delle quote dei soci ai fini di una pianificazione di attività di marketing territoriale.

Gli altri obiettivi programmatici sono stati trattati dal presidente Gentile che ha evidenziato le problematiche del settore turistico in Calabria, soffermandosi sui progetti che si intende perseguire al fine di creare rete attraverso i costituendi “Distretti Turistici”, recentemente approvati dal Consiglio regionale. A tal fine, il segretario Borgese ha informato l’assemblea della partecipazione dell’ADA Calabria al Tavolo Tecnico di Coordinamento per l’applicazione della legge regionale “Norme in materia di distretti turistici regionali, zone a burocrazia zero e nautica da diporto.

Durante l’incontro ci sono stati vari interventi e il socio Demetrio Metallo – vice presidente nazionale – si è soffermato sull’azione delle varie associazioni regionali che devono avviare un confronto costruttivo con il direttivo nazionale al fine di rendere l’ADA protagonista nei tavoli istituzionali e di poter svolgere quel ruolo importante all’interno del contesto sociale e turistico nazionale e regionale. E’ unanime l’impegno di tutti i soci al fine di continuare a portare avanti gli scopi dell’associazione in Italia e nelle regioni.

L’incontro è proseguito fregiando dell’onorificenza, Albino Pellegrino ed Enrico Leone, due manager alberghieri che si sono distinti per professionalità e competenza, dando lustro alle strutture ricettive che hanno diretto, valorizzando l’offerta turistica italiana. L’importante assise si è chiusa con la consegna degli attestati di direttore d’albergo e socio Ada ai manager alberghieri Tommaso Borelli, Vincenzo Formica e Damiano Nicoscia.

 

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