AstraZeneca, no per gli under 60 e la seconda dose sarà con Pfizer

Il vaccino AstraZeneca potrà essere somministrato soltanto a chi ha più di 60 anni. Per la seconda dose dovrà invece essere utilizzato Pfizer. È questa la decisione del comitato tecnico scientifico che sarà consegnata al ministro della Salute Roberto Speranza. Dopo tre giorni di riunioni il Cts ha trovato l’accordo su come procedere per rispondere agli interrogativi di governatori ed esperti.

Gli eventi avversi degli ultimi giorni avevano infatti spinto il ministero della Salute a chiedere un nuovo parere sull’opportunità di continuare a somministrare AstraZeneca ai ragazzi. Gli scienziati hanno esaminato numerosi studi, anche tedeschi, sulle controindicazioni per i giovani e alla fine si sono trovati d’accordo sulla necessità di sospendere le somministrazioni. E di indicare come alternativa per la seconda dose Pfizer.

E subito dopo il ministro della Salute Roberto Speranza dovrà prendere una decisione per emettere la circolare. Se accetterà di accogliere la proposta degli scienziati la seconda dose sarà Pfizer. E questo costringerà la struttura del commissario Francesco Paolo Figliuolo a riprogrammare il piano vaccinale sulla base delle esigenze delle varie Regioni.

Dopo tre giorni di riunioni il Cts ha trovato l’accordo su come procedere per rispondere agli interrogativi di governatori ed esperti. Gli eventi avversi degli ultimi giorni avevano infatti spinto il ministero della Salute a chiedere un nuovo parere sull’opportunità di continuare a somministrare AstraZeneca ai ragazzi.

Gli scienziati hanno esaminato numerosi studi, anche tedeschi, sulle controindicazioni per i giovani e alla fine si sono trovati d’accordo sulla necessità di sospendere le somministrazioni. E di indicare come alternativa per la seconda dose Pfizer.