Banchetto di nozze a sbafo, poi due sposini fuggono senza saldare il conto (13.000 euro)

Il ricevimento di nozze e poi la fuga, senza pagare il conto. La vicenda è finita nella denuncia depositata dal titolare di Villa Vergine, antica dimora settecentesca alle porte di Cutrofiano, nel Salento.

Il banchetto di matrimonio, al quale è seguito il pernottamento nella suite della villa, è finito con un conto da saldare di 13mila euro rimasto inevaso perché M.S., lui e F.S., lei, sposini di 38 e 35 anni, non si sono più fatti vivi: ora dovranno rendere conto del loro comportamento davanti alle autorità giudiziarie.

Il giudice per le indagini preliminari Marcello Rizzo ha infatti disposto un decreto di citazione a giudizio nei confronti della coppia, accusata di insolvenza fraudolenta dopo l’opposizione ad un decreto penale di condanna. Il processo si aprirà il prossimo 2 luglio davanti alla giudice Silvia Saracino. (IlMattino)