Batterio “Burkholderia pseudomallei” scoperto nel gel igienizzanti, l’allerta del Ministero della Salute. Ecco marca e info

L’allerta fa riferimento ad una nota congiunta pubblicata nel portale del ministero della Salute (avvisi di sicurezza sui dispositivi medici) e la FDA statunitense. È stato scoperto che nei gel prodotti da Eco-Med Pharmaceutical Inc., alcuni dei quali sono distribuiti da Lumenis Be srl (Italia) Via delle Macere,20 a Formello in provincia di Roma o dai suoi distributori in tutto il mondo, contengono il batterio Burkholderia pseudomallei, responsabile della melioidosi, una malattia infettiva e contagiosa dei topi, trasmissibile all’uomo attraverso principalmente cibi e bevande contaminate.

La Food and Drug Administration (FDA), l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici degli Stati Uniti d’America, ha comunicato che i test di laboratorio hanno identificato il batterio Burkholderia pseudomallei nel Coupling gel Eco-Med Pharmaceutical. La FDA ha, dunque, recentemente richiamato tutti i Coupling Gels: “EcoGel 200” con il seguente numero di articolo e contenuto: AX1009012 (0.25 litre bottle), AX1009013 (1-litre- bottle), AX1009018 (12-pack with 0.25 litre bottles), AX1009019 or AX1009063 (6-pack with 1-litre bottles). Eco-Med Pharmaceutical Inc. è il produttore legale del prodotto.

Il rappresentante CE è MDSS GmbH (Schiffgraben 41, Hannover Germania). In conformità con l’annuncio di richiamo della FDA, la Customer Care Italy della azienda Lumenis Italy Srl chiede ai clienti (farmacie, ospedali, negozi on line, ecc…) di interrompere immediatamente l’uso e di scartare tutti i gel di Eco-Med a causa del rischio di contaminazione batterica con il complesso Burkholderia cepacia (Bcc). Gli effetti del Bcc vanno da nessun sintomo a infezioni gravi, comprese le infezioni del flusso sanguigno che possono causare sepsi o morte.

Sebbene Lumenis Be non abbia ricevuto alcun reclamo relativo alla salute per quanto riguarda il gel si impegna a seguire le linee guida della FDA su questo argomento. L’azienda Lumenis Be si scusa per qualsiasi difficoltà che questa situazione possa aver causato alle persone o alle strutture. Per qualsiasi domanda aggiuntiva, non esitate a contattare il supporto Lumenis Be locale. Il batterio Burkholderia pseudomallei, detta anche “malattia di Whitmore”, provoca la melioidosi, una malattia infettiva e contagiosa che può interessare sia gli animali che gli uomini.

È molto presente nei Paesi a clima tropicale e risulta diffusa soprattutto nelle regioni del sud-est asiatico e nell’Australia settentrionale. Oltre agli uomini, rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, sono molto sensibili alla melioidosi diverse specie animali: pecore, capre, suini, cavalli, cani, gatti. È molto raro che l’infezione si trasmetta da uomo a uomo. Il tempo che intercorre tra l’esposizione ai batteri che causano la malattia e la comparsa dei sintomi è piuttosto variabile; in genere i sintomi compaiono due-quattro settimane dopo l’esposizione.