Bellissima iniziativa dei cacciatori del basso ionio catanzarese


Una bellissima iniziativa della Federazione Italiana Caccia che ha voluto rendere fruibile, il monumento eretto nel 1949 in contrada Tripomelingi, sulla strada che collega Chiaravalle C.le e San Vito sullo Ionio, luogo dove sono caduti, nell’adempimento del dovere, i carabinieri Francesco Tozzi e Salvatore Galluzzo, in forza presso la caserma di Chiaravalle Centrale.

Il 24 marzo del 1944 i due carabinieri in servizio perlustrativo, intercettavano pericolosi malviventi attivamente ricercati dai colleghi della Stazione Carabinieri di San Vito Sullo Ionio, poiché responsabili di un furto di bestiame e tentativo di rapina, nell’intimare l’alt da parte dei militari, i ricercati reagivano sparando e ne scaturì un conflitto a fuoco che vedeva i due militari cadere sotto i colpi dei malviventi.

Il monumento, reso impraticabile dalla vegetazione e dei rovi che sovrastavano la stele ha attirato l’attenzione della squadra dei cacciatori di cinghiali di Petrizzi denominata i “falchi”, diretta dal caposquadra Vito Viscomi, la quale si è prodigata a pulire, sistemare e abbellire tutta l’area circostante al monumento, restituendola alla collettività, con l’inaugurazione della stessa che ha visto la partecipazione del Presidente Regionale della Federazione Italiana Caccia Giuseppe Giordano, il Presidente Provinciale di Catanzaro Emanuele Meloni e il Presidente comunale di Petrizzi Mario Pasquale, che hanno esaltato il momento con un discorso di circostanza.

Alla cerimonia non poteva mancare la squadra dei cacciatori di cinghiale di Petrizzi guidata da Vito Viscomi, unitamente a numerosissimi tanti altri cacciatori di tutto il comprensorio con una moltitudine di cittadini che non hanno voluto perdersi la cerimonia che si è conclusa con la deposizione di una corona di alloro.

Maresciallo Capo Antonio Parretta, vicepresidente Associazione Nazionale Carabinieri Soverato