Bevacqua: “Dare impulso nuovo al PD”

partito_democratico1Sabato prossimo si terrà l’Assemblea regionale del Partito Democratico che ho contribuito a fondare provenendo dai gruppi dirigenti della Margherita ed al quale ho dato e continuo a dare il mio sostegno in termini di adesione, di presenza e di impegno. La mia assenza dagli organismi del Partito, giustificata da decisioni ostracistiche e non certo da scelta personale, mi impedisce al momento di partecipare al dibattito per cui non posso che affidare il mio costruttivo pensiero a queste righe, augurandomi che dalla riunione possa scaturire un impulso nuovo alla gestione del PD, anche attraverso il coinvolgimento delle forze vive e pensanti, presenti sul territorio, troppo spesso ridotte ad una sorta di ibernazione che si è palesemente ravvisata utile solo alla sopravvivenza di gruppi dirigenti autoreferenziali, altrimenti fuori competizione.
Mi auguro così che l’attuale classe dirigente voglia e possa alzare il livello dell’impegno, il quale non può essere ridotto al mero calcolo delle ricollocazioni elettorali motivate dalla forza di un presupposto, tuttavia aleatorio e volatile, come l’attuale consenso popolare.
Spero infine si comprenda che la conquista del Governo della Regione rappresenta un risultato straordinario che deve essere condiviso non più in termini clientelari ma disponendo in campo le migliori energie di cui il Partito dispone, sostenendo vocazioni e aspirazioni personali semprechè le stesse siano supportate da effettive capacità. Questo, a mio modesto avviso, ma anche di tanti iscritti senza tribuna, e non la pratica discriminatrice di una rottamazione che tiene in gioco solo gli amici degli amici, potrà ridare forza all’opera di buona amministrazione che sappiamo e che possiamo mettere in campo nelle nostre Città, nelle Regioni e in Parlamento.