Blitz all’aeroporto di Lamezia Terme, arresti e sequestri

Corruzione, peculato, falso, abuso d’ufficio e varie forme di concussione, questi i reati che hanno portato all’esecuzione di una complessa operazione, ancora in corso, di polizia giudiziaria da parte dei finanzieri del gruppo della guardia di finanza di Lamezia e degli agenti della polizia di frontiera presso il locale aeroporto internazionale, coordinati dalla Procura della Repubblica di Lamezia. I dettagli sugli arresti effettuati e sulle altre misure adottate – che riguardano anche persone di vertice delle istituzioni, degli uffici pubblici e dell’imprenditoria locale – saranno forniti in un’apposita conferenza stampa, che si terrà presso l’ufficio del Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme.

Un terremoto giudiziario alla Sacal, quindi, la società di gestione dell’Aeroporto internazionale di Lamezia Terme. Sono finiti agli arresti domiciliari il presidente, il direttore generale e la responsabile dell’Ufficio legale: Massimo Colosimo, presidente della Sacal, Pierluigi Mancuso, direttore generale, ed Ester Michienzi, responsabile Ufficio legale. Gli arresti sono stati fatti in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari emesse dal Gip su richiesta della Procura della Repubblica di Lamezia Terme, diretta da Salvatore Curcio. Ad eseguire i provvedimenti restrittivi il Gruppo di Lamezia Terme della Guardia di finanza, che ha condotto anche le indagini che hanno portato all’emissione dei provvedimenti stessi.