Bloccato a Borgia il concerto del cantante Daniele De Martino: «Esalta la mafia»

La sindaca di Borgia, Elisabeth Sacco, ha vietato lo svolgimento di un concerto del cantante neomelodico Daniele De Martino, pseudonimo di Agostino Galluzzo.

Nell’ordinanza, citata anche dal Giornale di Sicilia, si legge che «i testi delle canzoni del predetto cantante hanno contenuti espliciti contro i collaboratori di giustizia e sono inoltre espressione di solidarietà al sistema delle mafie».

Nel documento, il sindaco afferma di essere venuto a conoscenza dalla stampa che De Martino «è stato destinatario di misura di prevenzione dell’avviso orale emesso dal Questore di Palermo». Nelle scorse settimane, infatti, lo stesso Questore aveva intimato a De Martino il divieto di esibirsi al Teatro Vito Zappalà. Da qui, dunque, la decisione di vietare il concerto, anche per evitare «l’esaltazione delle gravi azioni antigiuridiche connesse alla criminalità organizzata».

Daniele De Martino, artista palermitano di 27 anni e con oltre 600 mila follower, era già finito nel mirino della questura palermitana per alcuni selfie con persone considerate vicine a Cosa nostra e per i testi di alcune sue canzoni.

Lo scorso anno, poi, aveva diffuso sui social alcuni messaggi che istigano alla violenza, esaltano azioni criminali e attaccano l’operato di chi lotta contro Cosa nostra.