Bofrost rileva la presenza di solfiti non dichiarati in un lotto di mazzancolle surgelate

Le analisi interne svolte dalla più importante azienda italiana della vendita a domicilio di surgelati hanno permesso di rilevare la presenza dell’allergene in un prodotto che doveva esserne privo. L’azienda ha allertato l’ASL, bloccato le vendite del lotto non conforme e avviato una puntuale campagna per ritirare le confezioni già vendute. L’AD Tesolin: «Controlli e tracciamento per garantire ai nostri consumatori la massima sicurezza e qualità»

La presenza di solfiti – un conservante comunemente usato nell’industria alimentare ma che può risultare allergizzante nei soggetti predisposti – in un lotto di prodotti a marchio Bofrost ha fatto scattare il ritiro da parte dell’azienda e una campagna di richiamo rivolta ai consumatori che hanno acquistato le confezioni non conformi. È successo nella giornata di giovedì 23 aprile, quando l’azienda di San Vito al Tagliamento (PN), la più importante realtà italiana nella vendita a domicilio di specialità surgelate, dalle consuete analisi periodiche effettuate internamente ha rilevato la presenza di solfiti in un lotto di spiedini di mazzancolle surgelate che, da accordi con il fornitore MARECUADOR, dovevano essere del tutto privi di questa sostanza.

L’azienda ha prontamente allertato l’ASL e ha disposto il ritiro dalla vendita del lotto BIC 1005, confezioni da 450g con Tmc 05/07/2022 prodotte dall’azienda MARECUADOR CIA (aut. N° 067) del km 7 Ruta Panamericana a Machala, in Ecuador. Bofrost ha inoltre immediatamente avviato una puntuale campagna di richiamo che raggiungerà tutti i clienti che risultano avere acquistato confezioni del prodotto, che verranno ritirate e rimborsate.

«Per Bofrost la sicurezza dei consumatori è sempre al primo posto – commenta l’amministratore delegato di Bofrost Italia Gianluca Tesolin –. Nel nostro stabilimento centrale effettuiamo oltre un milione di controlli all’anno: microbiologici, chimici e organolettici. Quando rileviamo irregolarità facciamo scattare tutte le azioni appropriate; nel caso degli spiedini di mazzancolle, avendo rilevato un allergene che, per nostra precisa richiesta al fornitore, non doveva essere presente nemmeno in quantità al di sotto dei limiti consentiti, abbiamo deciso di coinvolgere le autorità competenti e di ritirare immediatamente il prodotto dal mercato, a massima tutela dei consumatori. Grazie al nostro metodo di vendita a domicilio, inoltre, abbiamo la possibilità di tracciare il prodotto fino all’acquisto da parte del cliente finale, e procedere così a un contatto diretto: un’ulteriore garanzia di sicurezza, questa, che possiamo offrire alla nostra clientela».

I solfiti sono additivi che hanno principalmente funzione di conservanti e vengono largamente impiegati nell’industria ittica. Anche se il loro consumo moderato non è di per sé pericoloso, si tratta di sostanze potenzialmente allergizzanti e dunque la loro presenza oltre una certa soglia va dichiarata in etichetta. I clienti Bofrost che dovessero accorgersi di aver acquistato i prodotti del lotto oggetto di richiamo possono contattare il servizio clienti al numero verde 803030 (telefonicamente o via WhatsApp) dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 all3 19.30. L’azienda provvederà al ritiro e al rimborso.