Borghi calabresi, Montauro

Monte d’Oro perché c’erano vene d’oro alle falde del monte Paladino o luogo dove sorgeva un tempio dedicato al dio Toro?
Il borgo nasce in seguito alla costruzione del monastero di San Giacomo. Ma il vero sviluppo si ebbe dopo l’anno 1130 per opera dei monaci certosini di Serra San Bruno, ai quali Ruggero II donò il sito.

I Ruderi della Grangia di Sant’Anna, di recente recuperati con la messa in sicurezza delle murature, sono da visitare sia per l’imponenza della struttura sia per la panoramicità del sito ed anche per la storica via che bisogna percorrere a piedi per raggiungerla.
La chiesa di San Pantaleone insolita e maestosa. Facciata con portale a grosse bugne di granito, all’interno le tre navate sono divise da colonnato granitico di stile romanico.

Interessantissimo e consistente il patrimonio edilizio costituito dai palazzi nobiliari con i propri portali. Esempio tipico il palazzo Barbieri, sito in Piazza San Pantaleone, con il suo portale granitico barocco, sormontato da balcone con graziosa ringhiera in ferro battuto. Dal portale si accede all’androne con le scale a vista, che disimpegnano il piano superiore.