Borgia, aggiornamenti sulla vicenda Battaglina

L’associazione Borgia Civiltà e Progresso, in questo biennio cosi triste e drammatico, per la presenza del coronavirus, non ha potuto incontrare i cittadini ed i soci per approfondire i vari problemi che interessano i diritti violati dei cittadini.
Il virus, nonostante gli sforzi di scienziati, medici, operatori sanitari ecc non si arrende.
Somiglia tanto al virus della corruzione che dilaga ogni giorno di più contagiando personalità anche di alto grado di responsabilità come rivelatasi dalle notizie giornaliere.
Questa associazione intende aggiornare i cittadini sulla questione Battaglina, caso definito dai soliti fannulloni, colpiti dal virus della menzogna a negare il vero.
Il caso è ancora irrisolto in quanto i cittadini di Borgia usurpati dal diritto di uso civico, non sono ancora riammessi alla loro libera esercitazione, né il Comune di Borgia né il Comune di San Floro hanno dato seguito alla sentenza del TAR per il ripristino dei luoghi.

La cosa grave, almeno secondo questa associazione, è che sono anni che il Consiglio di Stato non si pronuncia su un ricorso presentato dalla ditta Sirim, in quanto presso il Commissariato agli Usi Civici è ancora pendente un ricorso della stessa società Sirim, che definisce non esatta la perizia del Dott. Pandullo, nonostante questa sia stata approvata e mai messa in dubbio dalla Regione Calabria Dipartimento Agricoltura.
Noi diciamo che questa decisione non è pendente ma impantanata presso il Commissario agli Usi Civici, che rinvia continuamente il suo pronunciamento e sono ormai trascorsi quattro anni senza addivenire ad un giudizio definitivo.

È stata questa associazione che ha fornito e messo a disposizione dei difensori dei cittadini una vasta ed esaustiva documentazione in suo possesso, in quanto il Comune di Borgia è sempre stato restio o forse non si trova in possesso dei vari documenti storici o attuali.
La ditta Sirim continua a fare melina con false affermazioni come ad esempio che il terreno Battaglina è ricoperto di pannelli solari per decine di Ha, ciò non è vero sono ubicati in terreni vicinori, che nulla hanno a che vedere con il terreno di Battaglina.

Sul terreno di Battaglina esistono solamente quattro pale eoliche che non impediscono assolutamente l’usufruibilità degli usi civici, altra dichiarazione falsa della ditta Sirim è che nel terreno esiste da decenni una discarica per materiali industriali, nella realtà non sono mai esistite discariche di questo genere.
Unica eccezione nel 1996 è stata utilizzata una piccola parte del terreno di Battaglina, per circa 5000 m2 per una discarica temporanea per rifiuti solidi urbani ad uso esclusivo dei cittadini di Borgia titolari degli usi civici.

Detta discarica temporanea per motivi urgenti è stata ubicata in una radura, tra gli alberi, dopo la verifica di una perizia geologica che in questo punto non avrebbe inquinato, la discarica stessa fu chiusa dopo un anno e mezzo di attività, in quanto il Comune di Borgia ha usufruito della discarica di Alli.
È doveroso precisare che il Sindaco pro tempore Dott. Esposito, nella costruzione della discarica temporanea ha eseguito tutti gli ordini di legge per il controllo della discarica stessa, avvisando la Regione Calabria, il Comando dei Carabinieri, il Comando della Polizia Forestale, il Comando della Polizia Comunale per controllare che li dovevano essere conferiti solo r.s.u. del Comune di Borgia.
Per questi motivi il predetto Sindaco è stato fatto cadere prima del tempo e non è stato più rieletto, il Toscanini che guida la politica di questo disagiato Comune usa bene la bacchetta magica, infatti si succedono spesso Commissari Prefettizi ed amministratori molto devoti del dio denaro.

È il dio denaro che fece tradire a Giuda il divin maestro che hs utilizzato il bacio, che è espressione sublime dell’amore, ma Giuda aveva una coscienza che lo costrinse ad impiccarsi se tutti coloro che per il dio denaro tradiscono il dovere ai danni dei cittadini decidessero d’impiccarsi ci vorrebbero intere foreste.
Tornando al problema Battaglina fine di ottobre si spera che il Commissario agli Usi Civici metta la parola fine a questa strana e sporca vicenda.
Si sentono affermazioni false e inaccettabili anche perché si afferma che gli usi civici non sono più usufruibili ovvero sono scaduti, nulla di più falso.

Chi afferma che gli alberi di eucalipti rovinano il paesaggio e sono nocivi è vero il contrario, è da oltre un secolo che queste piante sempre verdi arricchiscono il paesaggio calabrese coprendo i calanchi e difendendo il terreno, chi viene a visitare il sito Battaglina vede che proprio questo albero miracoloso sta rimarginando la grave ferita della discarica.
La nostra associazione si augura che nel prossimo ottobre si possa risolvere veramente e definitivamente il problema legato alla esistenza degli usi civici, dopodichè intende proporre la creazione di un parco naturale e un sentiero didattico per far conoscere la vegetazione di piante rare che su questo meraviglioso lembo di terra continuano ad esistere.