Buon Natale, ovvero, salviamoci dai salvatori

 Un certo Dalli… sarei curioso di sapere chi è, e com’è che qualcuno lo ha messo a presiedere una commissione europea e a beccarsi una vagonata di soldi… costui aveva avuto la bella pensata di vietare il Natale, e anche che la gente si chiami Maria e Giuseppe. Mentre i titolari del Natale, cioè il Vaticano, se la sono cavicchiata con dei miti sussurri, ecco i fedeli, il popolo, la plebe, la gente… ecco che le persone reali si sono coralmente ribellate, chi con rabbia, chi con sarcasmo, tutti gli Europei veri mandando a quel paese Dalli e Ursula e soci.

 L’Europa, al volo, oggi si rimangia la folle direttiva, sia pure minacciando di tornare sulle sue malefatte. Vittoriaaaaaaaaaaaaaa!

 Vittoria, sì, ma attenti: i salvatori dell’umanità sono sempre in agguato, e non piglieranno mai pace fin quando l’intera umanità non sarà perfettamente salvata. Sono, per capirci, la peggiore genia umana: i perfezionisti. Hanno in mente un’umanità fantastica, ideale, astratta; ignorano quella vera e i suoi guai reali, e anche le sue reali gioie.

 Sono pochissimi di numero, ma potentissimi perché fanno rete; si intervistano a vicenda; si premiano (€€€) a vicenda; si recensiscono a vicenda; si odiano a vicenda, e così si fanno a vicenda pubblicità.

 Tu puoi scrivere anche qualcosa di “maius Iliade” come scrisse Properzio di Virgilio, e di te se ne fregano; se è uno dei loro, presentano il libro in tutte le scuole di fronte a ragazzini dalla faccia annoiata, però i professori li adottano… il libro può essere anche 500 pagine vuote, tanto non li legge nessuno: basta che li comprino… Un piattissimo teatrino buonista, soprattutto se a Cosenza? Arriva la RAI a battaglioni affiancati. Metti cinquemila persone a vedere Resurrexit? Neanche una virgola. Motivo? Non sei amico degli amici di nessuno.

 Nel mio caso, è un onore.

 Insomma, difendiamoci dai difensori, teniamo a bada i benefattori, diffidiamo delle roboanti parole che nascondono pessimi fatti.

 E, tornando ad inceptum, mi fate sapere chi è questo Dalli, e perché piglia uno stipendione di soldi vostri e miei?

Ulderico Nisticò