Cabina di regia di Occhiuto: cento meno dodici uguale ottantotto


 Come mai, stamattina, sto dando i numeri? Eccomi qui: il 17 aprile ultimo scorso, Occhiuto ha nominato una Cabina di regia per la cultura. Siccome oggi è 29, sono trascorsi giorni dodici.

A dire a verità, sono passati, grosso modo, sei mesi da quando il suddetto Occhiuto (per cui ho votato) si è dichiarato assessore alle Cultura, e in questo mezzo anno, di culturale non abbiamo visto un bellissimo nulla.

E se Occhiuto, con tutti i guai ereditati dalla Regione a partire dal 1970 (sinistra, centrosinistra, centro[destra]), ha tanto altro da fare, che aspetta a trovare un assessore apposito? Possibilmente non il solito intellettuale d’arredamento e da taglio del nastro senza niente dietro, ma uno che ci sappia fare. Restiamo in devota attesa.

Torniamo alla Cabina. Quando è stata creata, il 17, io ho subito scritto che essa Cabina ha diritto ai cento giorni prima che si possa esprimere un giudizio. I cento giorni, giorno più giorno meno, scadono il 17 luglio.

Ebbene, di questi cento giorni, ne sono passati già dodici, quindi ne restano ottantotto. Finora, non ci è giunta alcuna notizia di eventuali attività, nemmeno di una riunione.

Aspettiamo il 17 luglio, però ogni tanto io ve lo ricorderò anche per strada: diciamo ogni settimana. Qualcuno mi risponderà? Non si usa, in Calabria: pare brutto.

Ulderico Nisticò