Una notte di maltempo estremo ha colpito duramente la Calabria, lasciando dietro di sé una scia di preoccupazione.
Come ampiamente previsto dalle allerte meteo delle ultime ore, una violenta perturbazione si è abbattuta sulle aree interne della regione, scaricando a terra una quantità d’acqua impressionante in un brevissimo arco di tempo.
Catanzarese nell’occhio del ciclone
Il territorio più colpito è stato senza dubbio il Catanzarese. Qui, temporali di forte intensità hanno flagellato sia il capoluogo che i comuni dell’entroterra. Le precipitazioni, definite “monsoniche” per la loro violenza, hanno trasformato molte strade in torrenti, mettendo a dura prova il sistema di scolo.
Vento oltre i 100 km/h
Ma a rendere la situazione davvero critica è stato il vento. Forti raffiche sono state registrate su tutto il territorio regionale, ma è nel Catanzarese che si è toccato il picco massimo: le strumentazioni hanno rilevato raffiche che hanno superato i 100 km/h.