Calendario di Arte e Poesia, giunta alla X edizione la pubblicazione dell’Accademia dei Bronzi

Giunto alla X edizione, il Calendario di Arte e Poesia, realizzato dall’Accademia dei Bronzi presieduta da Vincenzo Ursini, è diventato ormai un vero “oggetto” d’arte. Ogni anno, infatti, sono centinaia le persone che lo richiedono da qualunque parte d’Italia perché questa pubblicazione, realizzata con carta di alta qualità, propone sempre opere di nuovi poeti e pittori che hanno inviato al sodalizio culturale catanzarese alcuni dei loro più interessanti lavori.

Malgrado le restrizioni pandemiche in corso, l’associazione ha continuato la sua quotidiana attività di promozione culturale selezionando, per questa edizione, 56 poesie e 12 opere pittoriche. Questi, mese per mese, tutti gli autori selezionati e i titoli delle loro opere: Gennaio: Agazzani Daniela (Altidona), Eterno Amore, Alfano Anna (Polia), “Ginestra di Calabria”, Angotti Rosy (Catanzaro), “Cuore colpito”, Antonelli Anna Rita (Spoleto), “Quel che resterà”, Galati Giuseppe (Acquaro), “Ricordo di Antonietta”. Febbraio: Autunno Ettore (Melzo), “Aspettami”, Bandiera Roberta (Sangineto), “Aquiloni…”, Barraco Antonina, (Garbagnate Milanese), “L’emozione d’amarti”, Biasuzzo Sabina (Mestre), “Percorso dell’anima”, Rizzo Caterina (Pizzo Calabro), “Catanzaro, passeggiata all’imbrunire su corso Mazzini”, Marzo: Bocotti Massimo (Lodi), “Non mi aspetto mai niente”, Brunasso Giuseppe (Santa Maria Capua Vetere), “Tra le ortiche e le viole”, Camellini Sergio (Modena), “La valle, estate e autunno”, Capria Francesco Saverio (Catanzaro), “Mi danzi nell’anima”, Casali Matteo (Thiene), “Conversazione privata”,

Aprile: Cantafio Angela Rita (Lamezia Terme), “Fiammella viva”, Ciervo Antonio (Trento), “A cavalcioni delle nuvole”, Di Francesco Luisa (Taranto), “Mani”, Carello Francesca Noemi Pia (Squillace), “Tornerà l’amore”, Chiappetta Angelo (Rende), “Torneranno”, Leonardo Alfredo (Catanzaro), “San Francesco di Paola”, Maggio: Comi Luigi Gregorio (Caraffa di Catanzaro), “Quando”, De Simone Giuseppe (Mirto Crosia), “A Greccio”, D’Urso Marino (Bisceglie), “Come il mare”, Conte Vincenzo (Girifalco), “Resa”, D’Amico Maria Teresa (Ostuni), “Nel vento”, Rosanò Ugo (Catanzaro Lido),” La Tonnina”, Giugno: Famà Concetta (Messina), “Un tempo che scade”, Giorgi Maria Concetta (Cesenatico), “Sacro”, Giovene di Girasole Elisa (Catanzaro), “Barche”,  Ferrara Iolanda Erminia (Cologno Monzese), “Filosofeggiando in frenesia”, Galati Giuseppe (Acquaro), “Non c’eri”, Chiarella Giovanni (Catanzaro), “La chitarra di Laura”,

Luglio: Iorio Gino (Calvi Risorta), “Aspettami”, Laugelli Maurizio (Girifalco), “Pensa pensando pensieri…”, Manca Marinella (Milano), “Madre”, La Moglie Salvatore (Amendolara), “Il mondo può finire”. Furchì Modesto (Roma), “Sono folle di te, amore”, Agosto: Marino Bruna (Catanzaro), “Accetta le mie braccia”, Massoni Paola (Colle di Compito), “Tra le mani”, Minniti Giuseppe (Aquaro),”L’alternativa”, Marzotta Assuntina (San Cassiano), “Madre penultima”, Mazza Mauro (Lucera), “Mano nella mano”, Gigliotti Caterina (Catanzaro), “L’attesa”, Settembre: Misasi Francesca (Vicenza),”Non fu per me”, Nicolazzo Silvana (Lamezia Terme), “Ali invisibili”, Mortati Patrizia Elisabetta (Trebisacce), “Nostalgia”, Morabito Caterina (Montepaone), “Amore incondizionato”, Codamo Salvatore (Catanzaro), “Tempesta emotiva” e “Contrasti”,

Ottobre: Paceschi Emanuele (Vallefoglia), “Una sera normale”, Palazzesi Gianni (Appignano di Macerata), “Eppure ti cercavo”, Pascasi Selene (L’Aquila), “Irrisolta”, Pedatella Rocco (Trezzano sul Naviglio), “Dentro un pilone”, Piccioni Maria Lavinia (Roma), “Maremma”, Pullano Antonietta (Maida), “Istantanei ricordi”, Caputo Luigi (Mendicino), “Campo di girasoli”, Novembre: Risplendente Concetta Maria (Caltanissetta), “Quel giorno”, Ritrovato Salvatore (Girifalco), “Farò in modo”, Siciliano Roberta (Soverato), “Il rumore del silenzio”, Spagna Massimo (Gussago), “Gussago è…”, Tagliani Caterina (Sellia Marina), “Volgi le spalle al mondo”, Oriolo Antonella (Catanzaro), “Gocce di oceano”, Dicembre: Talarico Maria Teresa (Cropani), “La paura di perderti”, Taverniti Cosetta (Pazzano), “I vecchi di marzo”, Tulelli Paolo (San Pietro Magisano), “Lo zirlio dei grilli”, Vergoni Gilberto (Cesena), “Se Dio”, Vonella Liberata (Girifalco), “Gli occhi miei” e Calabrò Grazia (Rende), “Sacra maternità”.

Arte e poesia si confermano, quindi, come un accostamento certamente vincente. Il Calendario dell’Accademia dei Bronzi, è una bella vetrina riservata agli autori dei nostri giorni; “una vetrina – dice G. Battista Scalise, componente del sodalizio catanzarese –  all’interno della quale anime culturali diverse si integrano sapientemente dando vita ad una pubblicazione di grande effetto visivo e letterario”. “Siamo in presenza – conclude Vincenzo Ursini – di quadri e poesie di autori dei nostri giorni che suggeriscono tematiche universali meritevoli di grande attenzione”.