Cara Legale ed Egregio Sindaco del Comune di Soverato le battaglie si vincono in piazza non nelle aule di tribunale!

In riferimento alla pubblicazione del Vostro articolo, con grande umiltá e una preghiera povera di strada Vi dico che: Cara Legale ed Egregio Sindaco del Comune di Soverato le battaglie si vincono in piazza non nelle aule di tribunale!

Ma nello stesso tempo voglio evidenziarVi che noi di USB “il sindacato” (organizzazione non concertativa, contro i padroni e ALTAMENTE CONFLITTUALE) assieme ai compagni di sempre abbiamo smosso i media nazionali e non solo, attraverso appunto i nostri infiniti contatti e canali di tutta Italia sia di Governo e sia di giornalismo, perché se l’Avv. stessa si ritrova in questo momento sommersa dai riflettori cavalcando l’onda delle celebrazione, degli onori e della gloria deve ringraziare solo tutta la base di USB (Rappresentante Legale USB Antonio Jiritano, Precari, Disoccupati, Delegati, Studenti, ecc..) che sono scesi in strada con il sacrificio che non paga, sfidando i padroni e non solo, facendo appunto una grandissima cassa di risonanza a livello Locale, Regionale e soprattutto Nazionale per rivendicare appunto il diritto della lavoratrice e di tutti gli sfruttati, perché noi lottiamo e rivendichiamo i diritti di tutti senza avere nulla in cambio e soprattutto senza mai un compenso e/o fattura. Pertanto, carissima Avv. e Sig. Sindaco, un pó di umiltá e di relazioni sindacali non guasterebbero mai, poiché l’individualismo rimane solo un azione isolata.

IN USB LA LOTTA SI FA CON LE AZIONI E LE RELAZIONI SINDACALI, PERCHÉ SOLO CON L’UNIONE SARETE IMBATTIBILI.

P.S. Se abbiamo urtato la Vostra sensibilitá di individualismo Vi chiediamo scusa pubblicamente e umilmente, ma noi combattenti di USB siamo abituati a sacrificare le nostre vite per il nostro prossimo sempre e senza distinzione alcuna.