Caso di Coronavirus a Catanzaro, tampone e quarantena per familiari e medici

In attesa del referto definitivo dell’Istituto superiore di sanità, a cui è stato inviato il test sull’uomo di Catanzaro risultato positivo al Coronavirus, le autorità sanitarie del capoluogo di regione sono ora impegnate a ricostruire tutti gli spostamenti e i contatti avuti dal paziente dal suo rientro in Calabria fino al suo attuale isolamento nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Pugliese.

Da quel che si apprende, l’uomo – un professionista di 67 anni – sarebbe rientrato in auto da un periodo di vacanza in Trentino Alto Adige, facendo una tappa in Veneto prima di arrivare a Catanzaro. Una volta giunto in Calabria, avrebbe segnalato alle autorità sanitarie i suoi spostamenti e si sarebbe volontariamente posto in quarantena.

Per ora, sulla base dei protocolli medici in vigore, sono stati posti in isolamento due familiari, sui quali verrà effettuato nelle prossime ore il tampone, e quattro figure mediche e paramediche dell’ospedale Pugliese entrate in contatto con l’uomo.