Catanzaro – Deve scontare pene residue, arrestato un uomo

polizia3La Polizia di Stato ha arrestato lo scorso 10 maggio, Vittorio Gentile, dando seguito ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, che ha dato esecuzione ad un cumulo di pene che hanno interessato Gentile dopo una serie di sentenze divenute definitive. I provvedimenti giudiziari, messi in atto dagli uomini della Squadra Mobile del capoluogo, hanno definito varie vicende giudiziarie in cui Gentile figurava come imputato, facendo luce, tra l’altro, su un episodio di usura ed estorsione che ha visto vittima un imprenditore catanzaresi.

Gentile e un complice diedero del denaro in prestito all’imprenditore, facendogli pagare a caro prezzo gli interessi, fino a subire minacce di ritorsioni personali qualora non avesse corrisposto quanto il suo taglieggiatore prevedeva. Dopo le minacce subite, l’imprenditore si è rivolto alla Squadra Mobile, che ne ha raccolto la denuncia e ha dato corso a serrate indagini che si sono concluse individuando i responsabili in Gentile e un altro complice.

All’usura e all’estorsione si aggiunge lo spaccio di droga, anzitutto cocaina, di cui l’uomo è riconosciuto colpevole a più riprese. Per questi fatti, risalenti agli anni tra il 2003 e il 2004, Gentile è stato già in carcere e, scontando un lungo periodo di custodia cautelare, da pochi mesi commutata in detenzione domiciliare. Fino alla giornata di ieri, quando le porte dell’istituto penitenziario di Catanzaro Siano si sono di nuovo aperte per lui, che dovrà scontarvi un residuo di 4 anni circa di reclusione.