Catanzaro, il dolore di Fiorita: “Al Palazzo comunale non ci sarà Giampiero”


Tra le luci sfavillanti dei grandi eventi e il silenzio del lutto. È un messaggio carico di commozione quello affidato ai social dal sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, che ha voluto ricordare Giampiero Zerbi, storico collaboratore comunale scomparso improvvisamente a causa di un malore.

​Il contrasto tra la piazza e il palazzo
​Il primo cittadino descrive una città in fermento, tra i sopralluoghi in Piazza Maestri del Lavoro e un lungomare affollato per i preparativi di un grande evento. Ma dietro l’entusiasmo pubblico, per Fiorita si consuma un dramma privato e quotidiano.

​”Il palco è enorme, impressionante… Ma quando lunedì mattina alle 8 sarò nel Palazzo comunale, non sarà una giornata come le altre”, scrive il sindaco.

​Il ricordo di un “uomo buono”
​Giampiero Zerbi non era solo l’addetto alla cura della stanza del sindaco; era una presenza costante, un confidente e un tifoso. Fiorita ne tratteggia un profilo fatto di semplicità e dignità: dalle chiacchiere sul Catanzaro Calcio alle preoccupazioni per il futuro, fino all’orgoglio per il proprio lavoro.

​Il legame tra i due era fondato sulla fiducia assoluta. Il sindaco ricorda con affetto quando, in passato, lo aveva difeso in una controversia lavorativa, ribadendo di volere solo lui nel proprio ufficio. Un gesto che aveva cementato un rapporto di stima reciproca, con Zerbi che “cercava di prendersi cura di me per come poteva”.

​Un vuoto nella quotidianità
​La scomparsa improvvisa (“Quel cuore maledetto che ieri sera si è fermato all’improvviso”) lascia un vuoto incolmabile nella routine della casa comunale.

Il sindaco conclude con una promessa che sa di impegno civile e umano: continuare il lavoro amministrativo portando con sé l’esempio di chi metteva il cuore in ogni piccola cosa. “Andiamo avanti Giampiero, con te e anche per te”.