Celebrata la giornata internazionale yoga a Catanzaro

Anche a Catanzaro, in questi giorni, nella splendida cornice del museo all’aperto del Parco della Biodiversità di Catanzaro, tra i lavori di Stephan Balkenhol, Tony Cragg, di Wim Delvo, Antony Gormley, Mimmo Paladino e, la recente installazione “il giardino delle Muse Silenti” di Gianfranco Meggiato, ecc…, si è festeggiata la Terza Giornata Mondiale dello Yoga proclamata dalle Nazioni Unite nel 2014 su impulso del Primo Ministro dell’India Shri Narendra Modi.

La manifestazione si è fregiata del patrocinio della Federazione Italiana di Yoga, dell’Ambasciata dell’India in Italia e del Ministero dello Yoga AYUSH del Governo Indiano. La celebrazione è avvenuta con una pratica di Yoga gratuita aperta a tutti in contemporanea mondiale nel giorno più lungo dell’anno, il solstizio d’estate, quando si manifesta il massimo fulgore del sole ad annunciare la grande energia creatrice e di trasformazione.
A Catanzaro, la lezione si è tenuta grazie all’impegno dell’insegnante Rosalba Maida che guida il Centro Yoga Ham-So Asd sito in Località Calivello.

L’evento ha registrato la presenza di numerose persone di tutte le estrazioni sociali ed età e, per l’occasione, sono stati distribuite schede informative e magliette commemorative.
L’istruttrice federale Rosalba Maida si è dichiarata molto soddisfatta su come si è svolta l’intera cerimonia commemorativa perché: “anche quest’anno” – ella ci ha riferito – “ha visto protagonista una città che desidera porsi al passo con i tempi”.
“Lo yoga è una disciplina molto antica” – ella ha continuato- “nata in India, che affonda le radici nella millenaria filosofia vedica, che a sua volta è alla base di tradizioni tra cui l’induismo, il buddismo e il tantra. La parola yoga deriva dal termine sanscrito yuj, che significa “unire”, “unione”.

“Lo yoga” – ella ha continuato – “è il legame che mette in equilibrio gli opposti, li riconcilia e li conduce al completamento: unisce il corpo e la mente; gli individui tra di loro e la persona con la coscienza universale.
Molti, in Occidente, si avvicinano allo yoga come a una forma di ginnastica, uno stretching per tonificare il corpo e ridurre lo stress. Lo yoga porta indubbiamente molti benefici a livello psico-fisico, lavorando sia sulle ossa, i muscoli e le articolazioni, ovvero sulla struttura del nostro corpo, gli organi interni e sulla circolazione. Ben presto però, con la pratica regolare, ci si rende conto che oltre a sciogliere le tensioni, e a rinforzare la muscolatura, lo yoga aiuta a concentrare la mente e a comprendere meglio il nostro corpo in tutte le sue diverse sfaccettature. Il senso di pace, di benessere e di risveglio delle energie che si prova, durante e dopo la pratica, rivela la natura di questa disciplina che è un percorso di crescita personale che porta alla consapevolezza di sé, all’armonia con se stessi e, con ciò che ci circonda, cambiando in positivo la propria vita”.

In contemporanea alla pratica di yoga integrale guidata dall’insegnante Rosalba Maida, altri insegnanti hanno condotto pratiche di Yoga al Parco. Salvatore Belfiore ha guidato una pratica di Kundalini Yoga e Luciano Tsumaropulos ha condotto una pratica di Jyengar Yoga: un metodo di Hatha Yoga.
L’incontro è terminato con un grande cerchio e la partecipazione di insegnanti e praticanti. Tutti assieme hanno cantato il mantra Gayatri, uno dei più antichi e potenti che da sempre si conosce. L’energia del sole e della natura hanno rischiarato gli animi e, nei volti di ognuno, si è vista la felicità.

Arcangelo Pugliese

 

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