Certificati falsi per assentarsi dal Servizio 118, chiuse le indagini per 38 sanitari

Si chiude la fase delle indagini nell’ambito dell’inchiesta – aperta dalla procura di Catanzaro – su presunte irregolarità compiute da alcuni medici in servizio all’Asp. In particolare, secondo l’accusa alcuni sanitari addetti al servizio di emergenza 118 si sarebbero assentati durante il primo lockdown grazie a falsi certificati di malattia.

In base alle ricostruzioni effettuate dalla procura, un primo gruppo di medici si sarebbe accordato per dare luogo a un’autentica “ritorsione” ai danni dell’Asp a seguito della sospensione e contestuale recupero di una speciale indennità, che sarebbe stata illegittimamente riconosciuta per anni anche in corrispondenza delle giornate di ferie.

Altri sanitari avrebbero invece deciso di assentarsi dal lavoro per il timore di contrarre il Covid-19. Ora la procura ha emesso un avviso di chiusura indagini per 38 delle 42 persone inizialmente coinvolte nell’operazione.