Che fine ha fatto la ZES?

 La ZONA ECONOMICA SPECIALE di Gioia Tauro è stata istituita nel 2017, ovvero la bellezza di quattro (04) anni fa; e dopo questi circa 1400 giorni, siamo al punto Zero; Zero, non Zes.

 La RAI Calabria, che è sempre tanto politicamente corretta, ci ha informati, in più edizioni, che la ZES oggi non esiste, ma prima o poi – poi! – funzionerà, e diventeremmo tutti ricchi in modo, appunto, speciale.

 Cosa è successo, anzi, cosa NON è successo, in quattro lunghissimi anni? Nullissimo hanno fatto, dal 2017, i seguenti signori:

  • I governi di tutte le salse;
  • Oliverio, Santelli, Spirlì;
  • Le rispettive Giunte;
  • I consiglieri regionali di prima e poi 2020;
  • I sederi piatti di impiegati;
  • Gli inutilissimi deputati e senatori calabresi;
  • I partiti politici, ammesso che esistano;
  • Le università, i poeti e scrittori e piagnoni vari;
  • I giornali;

 Ovvio che, se chiedessi a ciascuno dei suddetti, mi risponderebbe che ho perfettamente ragione “al mille per mille”, però ciascuno tenterebbe di convincermi che la colpa è di un altro, uno qualsiasi, e lui, un qualsiasi lui, si sta affaticando giorno e notte per la ZES, però ci sono dei problemi: ahahahahahahah!

 Domanda: dal 2017, sono stati spesi soldi? E quanti? A per darli a chi? E per comprare che? E quanto lavoro e guadagno hanno prodotto? Niente, perché della ZES non c’è assolutamente niente.

 Serva da lezione a quei sognatori con la testa tra le nuvole, Aprile in primis, che vanno cianciando di soldi di recovery da mandare a Sud in ragione del 70%. Ebbene, fosse anche l’80, il 90, il 101%; arrivassero in Calabria tutti i soldi del re Creso più quelli di Paperone, la Calabria continuerebbe a non spenderli “perché ci sono dei problemi”. La Calabria è bravissima a studiare i problemi, e mai le soluzioni!

 E poi, lettori, siete proprio sicuri che abbia senso ripetere la favoletta di “attirare gli investimenti”, che sentiamo da mezzo secolo? Ragazzi, se una cosa, una cosa qualsiasi, conviene, gli investimenti arrivano da soli senza bisogno di artifici.  E sapete che sono, gli artifici? La solita storiella di sgravi fiscali in un posto X per anni Y: passati gli anni, chiudono tutto, e giù con i capannoni vuoti, di cui la Calabria brulica.

 Abbiamo bisogno di un’economia vera, genuina, sana, naturale, fisiologica, senza trucchetti propagandistici. Abbiamo… ma l’elenco di cui sopra è costituito, al 95%, di incapaci sia come politici sia come persone.

Ulderico Nisticò