ChiAma Soverato: “Amministrazione Alecci insufficiente”

comunesoverato1Trascorso ancora oltre un mese – che fanno circa 150 giorni, che diventeranno sei mesi al netto del mese di dicembre consacrato alle feste natalizie, peraltro lasciate alla quasi esclusiva meritevole iniziativa dei nostri commercianti, per tante altre cose vessati dalle amministrazioni a tutti i livelli, da quando la giunta capitanata dal Sindaco Alecci è al lavoro – rispetto al nostro ultimo intervento su quanto accade nel Palazzo Municipale e dintorni.
Fedeli al nostro impegno a fare da “tredicesimo” consigliere vorremmo porre ancora una volta l’attenzione dei cittadini di Soverato sui tanti proclami e le tantissime promesse sempre più spesso smentiti da quanto accade in realtà.
Siamo rimasti fermi sulla vicenda “waterfront” e sembra abbastanza improbabile che si arrivi a realizzare il 50% del progetto antro fine anno, così come richiesto dal bando sulle risorse economiche messe a disposizione da Regione ed Ue; ancora languono i lavori alla scuola di largo Cardillo a Soverato Superiore; brucia forte lo schiaffo ricevuto da alcuni dei comproprietari dei locali del Supercinema con lo sfratto ai titolari e gestori dello storico cinematografo cittadino; nessuna notizia di “cartelloni” al Teatro Comunale, nonostante le ripetute offerte di allestire spettacoli e manifestazioni a scopo umanitario al solo “costo” di avere messo a disposizione gratuitamente il Teatro, senza riscontro alcuno, fatto da un gruppo di volontari; e via di questo passo senza volerci inutilmente ripetere rispetto a quanto già segnalato.
Ed è proprio dal volontariato, nelle sue diverse ramificazioni e realtà associative, che vengono le uniche note positive, ma questo esula certamente dai meriti dell’amministrazione, che oltre alla proposta culturale sugli spettacoli teatrali ha offerto prova di alte capacità operative durante il recente evento sismico (e non parliamo di simulazioni ma di eventi reali) ovvero si segnala nel campo della solidarietà con la consegna all’ospedale di strumentazione utile e necessaria per le cure oncologiche, alleviandone il dolore. Tutti episodi che dimostrano il grande cuore della Città, che certamente meriterebbe un presente ed un futuro molto migliore di quello che sta vivendo.
E giusto per non farci mancare niente e mettere i puntini sulle “i” – a suo tempo volutamente non siamo intervenuti “a gamba tesa” sulle vicende riguardanti gli incarichi professionali a professionisti “vicini” agli amministratori né sulla associazione “Notte Ippocampo” ed altri scivoloni simili – desidereremmo sapere da chi ne fosse informato se, a fronte del servizio pubblico di trasporto che non riesce a “partire” (scusate ma ci viene naturale questa che può sembrare ironia), se in questo periodo di “vacatio” lo stipendio del Direttore di Esercizio decorre comunque oppure ne avrà diritto solo assieme all’attivazione reale del servizio?

Il gruppo fondativo dell’Associazione “ChiAma Soverato”

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