Chiaravalle: IMU e nuovo ambito agricolo urbanizzato, dopo la nostra nota emerge l’assenza di tabelle ufficiali deliberate


Dopo la nota protocollata presentata dal coordinatore di Noi Moderati Vincenzo Fabiano, l’Amministrazione comunale si è trovata davanti a una criticità evidente: per il nuovo ambito agricolo urbanizzato non risultano tabelle ufficiali deliberate contenenti i valori su cui i contribuenti dovrebbero calcolare e versare l’IMU.

La questione è emersa nel corso dell’incontro tenutosi ieri 21 maggio 2026 alla presenza del Sindaco, del Vicesindaco, dei Consiglieri di maggioranza, del Segretario Comunale e del Responsabile del Settore Finanziario.

Un fatto politicamente rilevante, perché quando si parla di imposte non si può procedere sulla base di interpretazioni, indicazioni informali o valori circolati senza un chiaro fondamento amministrativo.

Il cittadino deve sapere con certezza su quale valore deve calcolare l’imposta, quale atto ufficiale lo stabilisce e quali criteri siano stati adottati dall’Ente. La nostra iniziativa ha quindi fatto emergere un vuoto che non può essere sottovalutato: ad oggi non vi è una delibera specifica che definisca i valori IMU per il nuovo ambito agricolo urbanizzato e per i diversi ambiti del PSC.

Se questa problematica non fosse stata sollevata da Noi Moderati, probabilmente sarebbe rimasta confinata nella confusione generale, lasciando ancora una volta i cittadini soli davanti a una materia complessa e delicata.

Abbiamo ritenuto necessario, e lo abbiamo esposto formalmente all’Amministrazione, che il Comune incarichi con urgenza i propri uffici tecnici e finanziari di elaborare valori chiari, distinti e specifici per i diversi ambiti del PSC, così da consentire alla Giunta di adottare i provvedimenti necessari e renderli pubblici nella massima trasparenza.

La trasparenza tributaria non è un favore concesso ai cittadini: è un dovere dell’Amministrazione. Chi possiede un terreno interessato dal nuovo assetto urbanistico ha diritto a sapere se l’imposta richiesta poggia su atti ufficiali, pubblici e verificabili oppure su criteri ancora da definire. Su un tema come l’IMU non possono esistere zone grigie. Le regole devono essere chiare prima che il cittadino sia chiamato a pagare.

Noi Moderati continuerà a seguire con attenzione la vicenda e, a breve, promuoverà un incontro pubblico aperto alla comunità, al quale saranno invitate le altre forze politiche ed esperti del settore, per illustrare la problematica nei suoi termini reali e sollecitare risposte concrete all’amministrazione. Il nostro obiettivo è semplice: riportare chiarezza dove oggi c’è confusione, tutelare i cittadini e pretendere che ogni scelta fiscale sia fondata su atti pubblici, verificabili e trasparenti.