Chiaravalle, prosegue il Concorso regionale Uilt – “La Calabria al Teatro Impero”

Domenica 10 novembre in scena “Giulietta alla riscossa”

Un capolavoro del teatro italiano, un classico vergato dalla penna di Eduardo De Filippo, la commedia in tre atti “Filumena Marturano”, ha inaugurato il cartellone del Concorso regionale Uilt (Unione italiana libero teatro ) a Chiaravalle Centrale (Cz).

Una rappresentazione di grande intensità, una storia d’amore foriera di un messaggio sociale “i figli sono figli, e sono tutti uguali”. Un monito sempre attuale, ma di grande impatto e rivoluzionario per i tempi in cui la commedia fu scritta. A portarla in scena l’Associazione culturale teatrale “Nella Ciccopiedi” di Cariati (Cs), riscuotendo l’ampio consenso e il vivo coinvolgimento del pubblico.

Il via al concorso, al Teatro “Impero”, è stato dato alla presenza di Angela Bentivoglio, presidente regionale Uilt, di Pino Tropea, presidente del Gruppo folcloristico musico teatrale “Città di Chiaravalle” che ne cura l’organizzazione, di Pina Rizzo, delegata alla Cultura del Comune di Chiaravalle che ne ha concesso il patrocino. In sala anche rappresentanti della Consulta della Cultura di Chiaravalle, che ha offerto il proprio contributo alla kermesse.

Il concorso prosegue domenica 10 novembre con la Compagnia teatrale “I Monachellari” di Dipignano” (Cs) e la commedia “Giulietta alla riscossa”, testo e regia di Rosanna Brecchi.
Appuntamento come sempre alle ore 18.30. “Giulietta alla riscossa” è una parodia della ben nota opera di Shakespeare che ha reso celebre la drammatica storia d’amore tra Romeo e Giulietta. Ma accanto a loro compaiono altri personaggi, presi a prestito da opere famose, creando un clima surreale e quanto mai improbabile, soprattutto dal punto di vista letterario.

Si punta a far divertire il pubblico, ma anche a lasciare un segno nella coscienza di ogni spettatore. “Giulietta alla riscossa” affronta un argomento drammatico quale la violenza sulle donne. Giulietta e le altre protagoniste mettono a punto un piano per insegnare ai protagonisti maschili che le donne hanno una testa, un cuore e che vanno trattate con amore e rispetto. Ogni attore saluterà il pubblico con versi dedicati alla donna.