Ciclone “Harry”: al via in Calabria le domande di ristoro. Attiva la piattaforma per i primi danni


In linea con l’ordinanza nazionale n. 1180, cittadini, imprese ed enti pubblici possono ora inserire le segnalazioni. Prevista anche una ricognizione per la messa in sicurezza del territorio.

 Si muove la macchina dei soccorsi e della ricostruzione dopo il passaggio del devastante ciclone “Harry”. A seguito dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale (n. 1180 del 30 gennaio 2026), è stata ufficialmente aperta la procedura per il censimento e il ristoro dei primi danni.

Come richiedere i contributi
​Da oggi è attiva la piattaforma informatica dedicata, lo strumento unico attraverso il quale sarà possibile compilare le schede tecniche necessarie per segnalare i danni subiti.

La procedura è rivolta a tre categorie principali:
​Enti Pubblici: per il ripristino di infrastrutture e servizi essenziali.
​Privati Cittadini: per danni ad abitazioni e beni personali.
​Attività Produttive: per la ripresa economica di aziende e negozi colpiti.

La piattaforma mira a snellire la burocrazia, permettendo una mappatura tempestiva delle necessità economiche sul territorio.
​Verso un piano strutturato: riduzione del rischio
​Oltre ai primi indennizzi, l’ordinanza dà il via a una fase di ricognizione strategica. Non si tratterà solo di riparare il danno immediato, ma di pianificare il futuro. Gli uffici competenti effettueranno un’analisi dettagliata degli interventi necessari per la riduzione del rischio residuo.

L’obiettivo è duplice:
​Quantificare i danni definitivi al patrimonio pubblico e privato.
​Definire un piano strutturato di interventi che sarà oggetto di successivi provvedimenti legislativi e stanziamenti di fondi.

“Questa fase è cruciale per garantire che le risorse vengano allocate dove c’è maggiore urgenza e per rendere il territorio più resiliente di fronte a eventi climatici di questa portata.”

Prossimi passi
​Si raccomanda a tutti i soggetti interessati di munirsi della documentazione fotografica e tecnica necessaria prima di accedere al portale, così da accelerare l’iter di validazione delle schede.