La furia del ciclone mediterraneo Harry si è abbattuta con violenza inaudita sulla Calabria ionica. Una notte di paura e danni quella appena trascorsa, caratterizzata da piogge torrenziali, raffiche di vento proibitive e, soprattutto, una mareggiata eccezionale che ha trasformato il litorale catanzarese in uno scenario spettrale.
L’assalto del mare a Catanzaro Lido
Il cuore dell’emergenza si è concentrato a Catanzaro Lido. Durante la notte, la forza del moto ondoso ha superato ogni barriera protettiva: onde altissime hanno letteralmente scavalcato il muraglione del lungomare, riversando tonnellate di acqua, detriti e sabbia sulla sede stradale.
La situazione della viabilità è apparsa subito critica, con diverse arterie allagate e impraticabili. Per garantire l’incolumità dei cittadini e prevenire incidenti, il Sindaco ha firmato d’urgenza una serie di ordinanze restrittive, imponendo il divieto assoluto di circolazione lungo tutto il tratto costiero interessato e la chiusura di attività e spazi pubblici a rischio.
Vigilanza massima e danni
Mentre la macchina dei soccorsi e della Protezione Civile è al lavoro per monitorare la tenuta delle infrastrutture, si contano i primi danni agli arredi urbani e ai dehors degli stabilimenti balneari, messi a dura prova dalla pressione del mare impetuoso.
”La priorità assoluta è la sicurezza della popolazione,” fanno sapere dalle autorità locali. “Invitiamo tutti i cittadini a non avvicinarsi al litorale e a rispettare i blocchi stradali.”
Il contrasto: Soverato regge l’urto
Nonostante la vastità della perturbazione che sta colpendo gran parte della regione, il quadro appare differente a pochi chilometri di distanza.
A Soverato, la “Perla dello Ionio”, non si registrano al momento particolari criticità: sebbene il vento e la pioggia siano presenti, la costa ha retto l’impatto senza le scene di allagamento viste nel capoluogo.
Nelle prossime ore si attende un’evoluzione del quadro meteorologico, con la speranza che la pressione del ciclone Harry possa allentare la presa sulla costa ionica.