Cittadini incivili o distratti, e destino dei rifiuti

Premessa generale: guai agli intellettuali, quelli che, mentre prestano la massima attenzione ai problemi del Sistema Solare, non guardano mai alla realtà quotidiana del loro paese. Io, in quanto portatore sano di cultura, ci bado, come leggerete.

Premessa soveratese: il sistema della nettezza urbana, nel suo complesso, funziona, sia nell’organizzazione del ritiro dei rifiuti, sia nella mattutina pulizia delle strade.

E allora, perché dedicare attenzione al problema dei rifiuti? Ma perché in nessun luogo del mondo, nemmeno nella Repubblica di Platone, tutto può funzionare bene solo se diretto dall’alto, e senza l’intelligenza e la civiltà della popolazione: e questa non sempre c’è. Sarò breve:

1. C’è ancora qualcuno che, o viziato o magari nella più tonta buona fede, non ha ancora capito la scansione settimanale dei rifiuti. Fortuna che è una minoranza, però va educata con le buone o con le cattive, ovvero multe.
2. Ho molte riserve sul ritorno surrettizio dei cassonetti sotto forma di bidoni condominiali o degli esercizi. Mi piacerebbe se ne parlasse seriamente.
3. Non mancano i simpaticoni che lasciano in giro i resti dei loro beveraggi notturni.
4. Vero però che i cestini del Lungomare e dintorni sono rari e piccoli; in alcune zone intorno al Corso, mancano del tutto.
5. Piano piano, molti proprietari di cani si stanno adeguando all’esigenza di raccogliere le deiezioni dei medesimi quadrupedi. Non certo per i controlli, di cui non ho alcuna notizia.

Perciò, cittadini, vedete di rigare dritto, e collaborare.
Sì, però, diciamola tutta, e qui, da Soverato ci spostiamo… ah, non certo verso il Sistema Solare come farebbero gli intellettuali, ma, più terra terra, molto più terra terra, verso la Regione Calabria. Alla Regione, rivolgo questa domandina: una volta che Soverato e gli altri 403 Comuni calabresi hanno raccolto i rifiuti, i rifiuti che fine fanno?

Vengono utilizzati in qualche modo in Calabria, con aziende deputate al riciclaggio di plastica, metalli, carta e umido, eccetera?

O vengono venduti a qualcuno che li paghi?
Insomma, sono un costo o un guadagno, i rifiuti?
O finiscono in discarica?
Sotto a chi tocca, intellettuali e politicanti e passacarte regionali: rispondete!

Ulderico Nisticò