Cittadino di Squillace denuncia le condizioni della farmacia distrettuale di Soverato


Paolo Mercurio, cittadino di Squillace ed ex amministratore comunale, già presidente del Consiglio comunale, alza la voce su un tema che considera non più rinviabile, quello della dignità del servizio sanitario pubblico.

Sconcertato dalle condizioni in cui, a suo dire, si trovano ogni settimana numerosi pazienti presso la Farmacia territoriale distrettuale di Soverato, ha deciso di scrivere una lettera formale per denunciare quella che definisce una situazione “inaccettabile in una società che si considera civile”.

La lettera è stata indirizzata alla responsabile della struttura, la dottoressa Donatella Fratto, al presidente della Regione Roberto Occhiuto, ai vertici regionali della sanità, alla giunta e ai consiglieri regionali di maggioranza e opposizione.

Un appello ampio, rivolto a tutte le istituzioni che possono intervenire. Mercurio invita i destinatari a recarsi personalmente nella Farmacia distrettuale nei giorni di maggiore affluenza (lunedì, mercoledì e venerdì) per constatare la situazione: una stanza di circa nove metri quadrati, con poche sedie, priva di servizi igienici e, secondo quanto da lui segnalato, non conforme alle norme previste dalla legge. In questo spazio ristretto, racconta, si accalcano decine di pazienti in attesa di ritirare medicinali e integratori.

Molti sono anziani o invalidi, costretti a lunghe attese in piedi o addirittura all’esterno della struttura, esposti alle variazioni climatiche di ogni stagione. Nella sua denuncia, Mercurio sottolinea l’impatto umano della situazione.

«Sono rimasto scioccato – scrive – notando nel volto di alcune persone anziane una sorta di rassegnazione inaccettabile». Una rassegnazione che, secondo lui, non può essere tollerata in un servizio pubblico essenziale come quello sanitario.

La sua non è solo una denuncia, ma un invito a intervenire. Mercurio chiede che vengano adottate soluzioni immediate per garantire condizioni dignitose ai cittadini che necessitano dei servizi della Farmacia distrettuale.

«Sappiate che la salute viene al primo posto», conclude nella sua lettera, richiamando le istituzioni alle proprie responsabilità. La segnalazione riaccende il dibattito sulla qualità dei servizi territoriali e sulle difficoltà quotidiane affrontate da molti cittadini, soprattutto i più fragili.

Resta ora da vedere quali risposte arriveranno dalle autorità competenti e se la denuncia di Mercurio potrà tradursi in un miglioramento concreto per l’utenza.

Carmela Commodaro – S1TV