Come perdere la guerra

 Peggio che fare una guerra, c’è perderla. In Afghanistan, dopo la precipitosa ritirata di Americani e soci, tra cui noi, i talebani stanno riconquistando, e gratis, il territorio.

 Siccome ognuno ha le sue deformazioni professionali, v’informo che taleb vuol dire studente islamico; e nelle lingue iraniche, che sono indoeuropee del gruppo shatàm, sottogruppo indoario, taleb-an è plurale; come del resto anche Rom-an-us. Non sapendolo, noi diciamo talebani, doppio plurale. Vi diverte, lo sfoggio di cultura?

 Si divertono di meno gli Afghani normali e civili, che da luglio 2021, islamico 1399, si ritrovano un’altra volta sotto quegli studenti, i quali devono essere dei veri secchioni, e pigliano tutto alla lettera come i primi della classe cocchi dei professori. E quindi via con i chador, mentre le femministe e le boldrinare eccetera tacciono. E via con l’islam più fanatico.

 Una volta padroni dell’Afghanistan, i taleban fanno il loro comodo all’interno; e si adopereranno per dare una mano ai terroristi vari.

 Così l’Occidente ha perso la guerra, e sarà presto costretto a farne un’altra e un’altra e un’altra; e a subire attentati e i soliti assassini che la tv si affretterà a dichiarare malati di mente… ops, scusate, soggetti in cura psichiatrica.

 Ha perso la guerra nel peggiore dei modi, che è quello di non averla combattuta. I Rom-an, che non erano affatto un popolo di guerrafondai ma di divertaioli, quando decidevano una guerra la portavano a termine, e si assicuravano il risultato per secoli; e ne parlavano il meno possibile.

 L’Occidente americanizzato, invece, ha fatto tanto chiasso; ha speso tanti soldi; ha subito perdite umane: e alla fine, scappa. Avrebbe potuto e dovuto annientare il nemico, e invece gli cede il tormentato Paese.

 Da un punto di vista polemologico, per annientare il nemico bisognava andarlo a prendere sulle montagne e nei deserti, luoghi dove i computer, i missili e gli aerei supertecnologici non servono a niente e le bombe non hanno niente da bombardare; ma ci si batte l’uomo contro l’uomo. È anche per questo che nessuno ha mai conquistato stabilmente l’Afghanistan. Alessandro Magno ci si dovette sposare; e fu in Afghanistan che iniziò l’erosione dell’Unione Sovietica.

 Nel nostro piccolo, l’Afghanistan del 2021 è una magrissima figura di ONU, NATO e roba del genere. E vedremo se ci toccherà riparlarne da qui a pochi mesi.

Ulderico Nisticò