Commissioni e regionali e plastica

Non è vero che la commissione Segre è, genericamente, contro l’odio, anche perché, se fosse così, sarebbe davvero una robetta infantile e ridicola come una legge contro la legge di gravità; la commissione è istituita con due fitte pagine in cui si elenca letteralmente tutto: tra cui antisemitismo, xenofobia e nazionalismo! Ovvero, se io affermo, come affermo da anni, che bisogna non proporre ma imporre la pace a Israele e Palestinesi; e di avere in somma antipatia Macron; e di non volere l’immigrazione in genere, e alcuni immigrati in specie, rischio di finire al supercarcere con una palla al piede; mentre verranno epurati dai libri di testo il Petrarca, il Machiavelli, il Foscolo, il Leopardi, il Manzoni, il Carducci, il Pascoli e figuratevi d’Annunzio, tutti rei di aver composto prose e poesie sull’Italia. Pensate che messer Niccolò osò scrivere “a ognuno puzza questo barbaro dominio”!!! Al lavoro, commissione Segre: stando ai risultati elettorali dell’Umbria, puoi condannare un buon 60% degli Italiani.

Il centrodestra, come sempre privo di idee definite, fa come Pilato: si astiene. Anzi la Meloni propone una legge che la Segre le fa un baffo!

Detto questo in breve, veniamo alla Calabria. Pare che si voti il 26 gennaio, e che gli uscenti consiglieri regionali si becchino altri tre mesi di meritato stipendio.

Intanto fallisce, dopo le scoppole umbre, l’ideona di una lista 5 stelle PD. Gli stelluti, però, non sanno che fare, e vanno in cerca di candidati belli e di un certo nome. Per la cronaca, in Umbria sono passati dal 27 al 7%; in Calabria partono con il 43, perciò, se la matematica non è un’opinione, possono sperare, con molta fortuna, nel 12.

Un appello personale ad alcune delle poche persone che io stimo in Calabria: restino a fare quello che sanno fare, e non ci caschino.

Il PD, senza 5 stelle, e avendo perso i renziani, conta sul 16-7%, roba da quattro consiglieri. Si fa strada l’evidenza che, alla fine, Zingaretti dovrà andare a S. Giovanni in Fiore mettendosi in ginocchio come Enrico IV a Canossa, e scongiurare Oliverio a concedergli i quattro consiglieri di cui sopra.

Forza Italia, che non esiste come il cavaliere di Calvino però parla, ha in mente una genialata: se Occhiuto Mario non va bene, c’è sempre Occhiuto Roberto. Peccato non siano più i bei tempi delle famiglie numerose, oppure si potrebbero cercare tanti altri Occhiuto.

Se io fossi un marziano naturalizzato calabrese e leggessi i giornali, saprei perché non votare PD e 5stelle; ma non saprei minimamente perché votare il centro(destra), che finora, in Consiglio, ha retto la coda a Oliverio; e per le strade calabresi non ha mai detto una virgola di politica, economia… e cultura? Ahahahahahahahahahahah!

L’inesauribile fantasia del governo Conte Due ha inventato quella che possiamo chiamare la Tassa Greta: i commercianti pagheranno sulla plastica… e faranno pagare la tassa ai clienti, cioè a me.
Ora capite perché hanno tirato fuori una ragazzina che di clima (e di quasi tutto il resto dello scibile) sa quanto ne so io di lingua tamil medioevale?

Ulderico Nisticò