Concorso per dirigenti scolastici, tra spettacolarizzazione e scivoloni deontologici

Sul concorso per dirigenti scolastici 2017, ne abbiamo sentite di tutti i colori, ma l’unica notizia è che il concorso è stato (parzialmente) annullato dal Tar del Lazio per la presunta incompatibilità di tre commissari. Sotto il profilo penale, invece, è bene puntualizzare che le irregolarità denunciate dai ricorrenti (riguardanti solo un paio di commissioni su 38) sono allo stato attuale soltanto accuse presunte, ancora al vaglio della Procura. E, su questo punto, siamo tutti in attesa che le giustizia faccia piena luce, sperando che chi ha davvero sbagliato (chiunque sia), paghi il conto.
La cronaca è questa. Il resto, comunque la si pensi, è noia. Anzi, gossip, peraltro fazioso, con cui sono stati imbastiti scoop-scandalistici al limite della fantascienza.

Altri aspetti della vicenda, anche più interessanti, non si capisce perché vengano trascurati. Ad esempio, non è stato detto che il “rosario” di anomalie sciorinate da un noto giornale si è concluso con il rigetto, da parte del Tar, di tutte le doglianze dei ricorrenti, condannati pure al pagamento delle spese. E così sia!
Si è vista poco in giro pure la notizia che alcuni inidonei della prova scritta, i paladini della trasparenza e della partecipazione, quelli che lamentano gravissime irregolarità e invocano giustizia, hanno pensato bene a un certo punto di chiedere una soluzione “pacifica”, una specie di piano B che eviti il CdS, faccia risparmiare le case pubbliche e faccia contenti tutti, vincitori e vinti, Se questa proposta sia una manifestazione di generosità o di opportunismo, non ci è dato sapere. Comunque, al momento, niente premio di consolazione!

Più volte ho sollevato le mie perplessità su diversi aspetti di questa vicenda, chiedendo un pubblico confronto, ma nessuno mi ha degnato di risposta. A parte l’Ufficio della Presidenza della Repubblica, che mi ha risposto: “Gentile professoressa Mongiardo, in relazione alla lettera indirizzata al Presidente della Repubblica, posso darLe assicurazione che questo Ufficio ha sottoposto quanto da Lei rappresentato all’attenzione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca scientifica. Con i migliori saluti”.
E scusate se è poco! Ora, se veramente esiste una stampa che si batte per la libertà d’informazione e i principi della convivenza civile, ci aspettiamo che racconti tutta la storia del concorso Ds. Che, vivaddio, non può essere scritta solo dai ricorrenti.
Ebbene, la sottoscritta, a nome di un gruppo di colleghi, segnala alla cortese attenzione delle Redazioni alcuni aspetti interessanti della vicenda, con preghiera di pubblicazione. Si tratta di un gossip un po’ più serio, che fa riflettere. Perché riguarda il comportamento di professori, giornalisti, avvocati (e non solo), entrando nella sfera della deontologia professionale. E, con tutto il rispetto, certi comportamenti, almeno sul piano etico, possono fare a gara con il commissario che strombazza sui social i voti della candidata.

1) Le misteriose “previsioni”
Tempo fa i ricorrenti denunciavano all’A.G. fughe di notizie dal Miur, per via di un post di Mininterno dove un anonimo “rivelava” in anteprima gli esiti delle prove scritte: “Carissimi, mi hanno appena inviato il numero esatto degli ammessi, ovviamente non me la sento di postarlo. E’ una bella botta”. Questo post veniva pubblicato in primo piano dall’ Espresso, autore di una inchiesta-scandalo sul concorso DS.
In un altro post il nick dava i numeri, in tutti i sensi. L’infondatezza veniva messa in risalto da Aldo Domenico Ficara, il quale con un semplice conteggio aritmetico smontava la bufala.
Oggi, un gruppo di vincitori mostra dei post inquietanti, rinvenuti su Mininterno, dove gli anonimi autori lasciano intendere di sapere “in anticipo” le decisioni dei Tribunali. Anche questo materiale è s alle autorità, nella speranza che possano accertare chi ha scritto questi post e, soprattutto, perché li ha scritti, gettando ombre inquietanti sulla P.A e persino sui giudici.

2) E questi post…vogliamo parlarne?
Il 24 giugno, sul forum di Mininterno, un nick “News Freschissime” scrive testualmente: “E’ noto in certi ambienti che il Tar abbia già deciso, o ricorrezione di tutti gli scritti o annullamento, la scelta è tra queste due sentenze, terzium non datur……….di sicuro c’è che a settembre non entrerà nessuno”.
Nessuno, fino a quel momento, aveva mai ipotizzato una possibile ricorrezione degli scritti. Il dubbio di tutti era tra l’annullamento o il non annullamento delle prove. Questo anonimo, invece, fa riferimento ad una possibile “ricorrezione”.
Tanto che un altro utente, “Saturanale”, risponde (24/06 2019, ore 14.34.20) : “Quindi il tar si è già riunito, ha esaminato tutto, ha deciso quale sarà la sua sentenza in anticipo, poi ne ha parlato un po’ in giro assicurandosi di farlo sapere agli informatori del famosissimo New freschissime”.
Il 2 luglio, per tutta la giornata i candidati attendono con ansia la decisione del Tar Lazio, che sarà pubblicata solo nel tardo pomeriggio dai vari siti di informazione. Nell’attesa, sul forum di Mininterno si fanno previsioni, sempre riguardanti l’annullamento o il non annullamento delle prove scritte.
Il 1 luglio, sul forum qualcuno pubblica i seguenti post:

Ma quale ovvio 01/07/2019 ore 11.40.01
“Domani resterai a bocca aperta
Davvero non avete nessuna fiducia nei tempi celeri della magistratura???
Ebbene vi smentiranno ahahahah”.

News Freschissime 01/07/2019 ore 16.31.57
“Nessun rinvio. Preparate la programmazione disciplinare, l’atto di indirizzo è rinviato sine die”. (all.5)

Il 2 luglio, ore prima della pubblicazione della notizia della sentenza, il solito nick scrive sul forum:
News Freschissime 02/07/2019 ore 12.42.01
“Concorso Annullato ! Questi giudici si sono fatti influenzare dalla stampa pro bocciatoni. Ma noi non ci arrendiamo (…)”.

Nel pomeriggio, sul forum appare questo post:

La sentenza 02/07/2019 ore 17.12.52
“Ho visto cose che voi docenti non potete neanche immaginare. Risse nei collegi docenti al largo dei bastioni delle scuole.
In altre parole…la sentenza vi sorprenderà.
Resta di stucco…è un barbatrucco”.

3) La sentenza “sorprendente”.
I post di cui sopra creano perplessità nei candidati (soprattutto nei vincitori), già allertati da una notizia apparsa intorno alle 14 sul sito Orizzonte Scuola. L’avvocato Maria Rosa Altieri, nel comunicare che nulla era trapelato circa l’orientamento del Tar Lazio, aggiungeva: “A questo punto non si esclude nessun tipo di esito (né il rigetto dei ricorsi presentati né tantomeno una pronuncia demolitoria dell’intero concorso) anche perché il Presidente commentando le richieste degli avvocati ha precisato che la decisione che uscirà nelle prossime ore sorprenderà tutti”. !
(https://www.orizzontescuola.it/concorso-dirigenti-scolastici-decisione-tar-sorprendera-tutti-attesa-nelle-prossime-ore-anteprima/).
E difatti, siamo rimasti tutti sorpresi. Ma non solo per la sentenza. A lasciare senza parole è stata soprattutto quell’ esternazione dell’. Avv. Altieri. Che, detto francamente, se alla maturità un Presidente se ne uscisse con un annuncio del genere, per mezza popolazione scolastica si dovrebbe chiamare l’ambulanza e pure l’elisoccorso!

4) L’allarme sui forum
Diverse ore dopo, nel tardo pomeriggio, viene ufficializzato l’esito della sentenza: il Tar annulla gli atti del concorso dal 25 gennaio in poi, cioè dalla correzione degli scritti.
Il nick ci ha azzeccato. Dopo la sentenza del Tar Lazio, il Miur ricorre in appello e il 12 luglio 2019, il CdS sospende l’efficacia della sentenza del Tar, sbloccando la procedura e consentendo l’assunzione dei neopresidi, in attesa della sentenza di merito, rinviata al marzo 2020.
Il 9 gennaio, sul forum di Mininterno “Concorso dirigenti scolastici 2017- Nuova discussione”, si legge uno stranissimo post:

I ricorrenti 09/01/2020 ore 14.47.10
“……Sembra pure che il Cds annullerà tutto il concorso a seguito anche di una segnalazione (gravissima) che è stata fatta in un incontro che alcuni procuratori della capitale hanno avuto con i presidenti della sezioni competenti del TAr è del Cons.di stato. La procura, a quanto pare, ha intenzione di trasformare l’indagine in un rinvio a giudizio per alcuni protagonisti, a seguito delle indagine che si sono svolte da alcuni mesi. Al miur (che già sanno tutto) stanno organizzando una nuova procedura per risolvere il problema. A quanto pare le cose sono tali per cui non è possibile sanare perché ci sono troppe falle”.
(all.9)

E, l’11 gennaio, in risposta ad un utente che difende il concorso, un nick scrive il seguente post :”
Poveri illusi 11/01/2020 ore 23.19.22
“You will see, you will see the beautiful surprise you will receive. Bye Bye”.

Questi post suscitano sconcerto, tanto che un utente del forum scrive:
@sorgentini 12/01/2020 09.24.17
“Ottimo sapere che a gennaio qualcuno sa dell’esito della sentenza di marzo”.

5) La strategia del cavillo
Vorrei segnalare, infine, alcuni post di non idonei (quelli che denunciano le “gravissime irregolarità” degli scritti) che, a microfono spento (si fa per dire) si organizzano per cercare dei cavilli su cui imbastire ricorsi. Ma sul forum qualcuno ha notato i post. Eccone qualcuno:

Escluso per caso
“A mio parere, l’unica concreta possibilità di ottenere giustizia è quella di puntare sugli evidenti vizi procedurali, piuttosto che sulla valutazione individuale, difficilmente contestabile”

Da: Deduco
“Se lo studio B……ci fa passare direttamente all’orale tanto meglio… Rifare lo scritto comporterebbe tempi lunghissimi… “

Un altro scrive nick:
“Noi ricorsisti non abbiamo nulla da perdere, ma solo da guadagnare”.

Da: Novit!!!!!
“Salve a tutti ci sono anche io. Puntare solo sul rifacimento della prova scritta. Tutti gli altri motivi sono perdenti”

Da illegittimos
“…se non era possibile aggredire gli aspetti valutativi, ovvio che ci si è dovuto aggrappare ai vizi di forma. Ma non cambia niente…Se si trova il cavillo, non dovete offenderci, dirci che non accettiamo le sconfitte”.

A proposito di offese, evitiamo di riportare gli strafalcioni di chi, con arroganza e presunzione, offende le commissioni accusandole di “incompetenza”. E stendiamo pure un velo pietoso sulla valanga di messaggi osceni e calunniosi che dal 27 marzo sono volati contro i vincitori, “colpevoli”, probabilmente, solo di aver superato un difficile concorso, con le proprie forze, con dignità e (perché no) anche un pizzico di fortuna, senza raccomandazioni o favoritismi, massacrandosi sui libri fin quasi a rimetterci la salute. Una colpa imperdonabile!
Anche se, bisogna dire che certa stampa ha fatto notizia pure di questi battibecchi, selezionando accuratamente solo le reazioni esasperate degli idonei e omettendo le provocazioni dei non idonei.
Noi, invece, per rispetto al pubblico decoro, preferiamo non pubblicare le tonnellate di volgarità gratuite a noi indirizzate. Le teniamo conservate in archivio, a disposizione dei cultori del gossip, eventualmente interessati a leggerle e, magari, a pubblicarle.

Antonella Mongiardo
Vincitrice concorso Ds 2017