Controlli della Polizia nelle scuole contro lo spaccio di stupefacenti

Fin dall’inizio dell’anno scolastico il Questore di Catanzaro, Amalia Di Ruocco, in attuazione alle direttive del Ministro degli Interni, nell’ambito del progetto “Scuole Sicure” al fine di contrastare il fenomeno del bullismo ed i reati in materia di sostanze stupefacenti, ha pianificato servizi nelle adiacenze degli Istituti scolastici dislocati nella città e sul territorio provinciale. Nel contempo sono stati creati stretti rapporti di sinergia con Dirigenti Scolastici e docenti anche per stimolare e garantire la formazione dei giovani, rinnovando l’azione di promozione della cultura della legalità tra gli studenti, per proteggere i giovani da qualsiasi forma di devianza e di criminalità, contrastare fenomeni di bullismo e cyberbullismo,

Nella mattina di ieri, l’attività si è concentrata su alcune scuole cittadine, dove gli Agenti della Squadra Volante e un’unità Cinofila di Vibo Valentia hanno effettuato i controlli rinvenendo e sequestrando in un Istituto Tecnico superiore dei quantitativi di sostanze stupefacenti. In particolare, i servizi sono stati dapprima effettuati nelle aree esterne dell’edificio scolastico durante l’intervallo delle lezioni e dopo, in accordo con il Dirigente Scolastico, i controlli sono stati espletati all’interno dell’edificio.

Il cane antidroga di nome Bruce ha condotto i poliziotti presso una siepe nel cortile della scuola dove è stato rinvenuto un contenitore metallico con all’interno sostanza erbacea dalle caratteristiche organolettiche della marijuana, per un peso di 17,93 grammi. Durante le ispezioni interne, il fiuto di Bruceè stato attratto dai bagni. Celati sopra una parete che divide due bagni sono stati rinvenuti quattro involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo hashish per un peso complessivo di 2,31grammi, un involucro contenente sostanza stupefacente del tipo marijuana pari a 10,44 grammi, uno “spinello” del peso di 1,18 grammi.

Tutto lo stupefacente è stato posto sotto sequestro. Le analisi e gli accertamenti tecnici degli stupefacenti sono stati effettuati a cura del personale del Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica, che ha confermato la natura delle sostanze rinvenute. I risultati ottenuti dimostrano l’importanza dell’attività di prevenzione svolta dalla Polizia di Stato in collaborazione con i docenti . E’ sempre importante, inoltre, spiegare agli studenti quali sono gli effetti dannosi delle sostanze stupefacenti sulla salute onde scoraggiarne l’uso.

“La Questura – in una nota – ricorda che alla casella di posta elettronica bullismo.cz@poliziadistato.it possono essere segnalate situazioni di bullismo, violenza, disagio mentre gli studenti possono scaricare gratuitamente l’ App YouPol e segnalare alla Sala Operativa ogni forma di uso/spaccio di sostanze stupefacenti, ogni violenza di cui si è a conoscenza e si è testimoni, ogni fatto reato per il quale chiedere aiuto”.