Cordoglio del Comitato di Soverato della Società Dante Alighieri per la scomparsa del Maestro Vanni Rinaldi

Il Comitato di Soverato della Società Dante Alighieri partecipa al dolore della famiglia per la scomparsa del Maestro VANNI RINALDI, nel ricordo della sua finissima arte, animata da una sensibile spiritualità e da uno spessore culturale non comune.

Invitato a partecipare alla Giornata della Dante Alighieri il 30 maggio 2018 il Maestro Rinaldi espose nell’Aula Magna dell’Istituto Maria Ausiliatrice tre quadri nei quali dà una sua interpretazione delle tre cantiche della Commedia in una visionarietà che rappresenta il significato profondo dell’universo dantesco. In quella occasione il Maestro ricordò i pochissimi pittori che si sono impegnati nella elaborazione di tutti i 100 canti della Commedia, e chiarì che quelle esposte erano appunto le sintesi delle rappresentazioni di tutti i canti danteschi, che lo avevano impegnato per sei anni.

Rinaldi fece riferimento alla sua formazione laica per confessare, tuttavia, il suo interesse per il sacro, che lo aveva ispirato nella realizzazione di due collezioni la Via crucis e la Via lucis, che si trovano esposte in due basiliche di Roma. Per le rappresentazioni delle tre cantiche Rinaldi spiegò che aveva operato una sintesi dei personaggi e delle vicende di ogni singola cantica, e, in particolare per il Paradiso, aveva utilizzato figure della geometria euclidea come simbolo di perfezione e i riferimenti alla luce, sottolineando che la terza cantica è stata nella storia dell’arte pittorica quella più difficile da rappresentare.

In queste tele si rivela una concezione della pittura come visione ed esplicitazione , attraverso l’allegoria e il simbolo, di una profonda interiorità. A conclusione il Maestro volle regalare agli studenti partecipanti al Concorso su Dante riproduzioni delle sue opere, con un gesto di generosa disponibilità nei riguardi dei giovani.

Il presidente del Comitato, Gerardo Pagano, ha parlato del Maestro Rinaldi il 20 ottobre alla Dialradio.tv di San Rafael, Mendoza, in Argentina, in una trasmissione nell’ambito della Settimana della Lingua Italiana, dedicata al tema Lingua e immagine, in collegamento con il Comitato della Dante Alighieri di San Rafael.