Coronavirus – Drammatico bollettino della Protezione civile, 919 morti in un giorno (mai così tanti)

Sono numeri drammatici quelli che arrivano dalla conferenza stampa della Protezione civile di oggi: mai così tanti morti in un giorno. Lieve calo dei casi positivi in più: 4.401 contro i 4.492 di ieri, 26 marzo.

A fare il punto sulla situazione in Italia il commissario per l’emergenza Coronavirus Domenico Arcuri. Secondo il nuovo bilancio, sono 919 le nuove vittime che portano il totale a 9.134. Il numero delle persone attualmente positive in Italia sale a 66.414 pazienti.

Complessivamente sono state colpite dal virus 86.498 persone in Italia, 5.959 persone in più rispetto a ieri, quando i casi totali erano 80.539. Quanto alle guarigioni, nelle ultime 24 ore sono guariti 589 pazienti, per un totale di 10.950. I pazienti ricoverati in strutture ospedaliere con sintomi sono 26.029, di cui 3.732 in terapia intensiva. 36.653 sono invece le persone in isolamento domiciliare in tutta Italia.

I deceduti fino a ieri erano in tutto 8.215, oggi se ne aggiungo 919, per un totale di 9134. I casi positivi fino a ieri erano 62.013 per un totale di 80.539 persone colpite.

Nel dettaglio, nel precedente punto della Protezione civile, c’erano 22.189 contagiati in Lombardia, 8.850 in Emilia-Romagna, 6.140 in Veneto, 5.950 in Piemonte, 2.795 nelle Marche, 2.973 in Toscana, 2.027 in Liguria, 1.835 nel Lazio, 1.169 in Campania, 954 in Friuli Venezia Giulia, 1094 nella Provincia autonoma di Trento, 791 nella Provincia autonoma di Bolzano, 1.095 in Puglia, 1.095 in Sicilia, 860 in Abruzzo, 770 in Umbria, 378 in Valle d’Aosta, 462 in Sardegna, 372 in Calabria, 133 in Basilicata e 81 in Molise.