Coronavirus, tamponi da rifare alla Rsa di Torano. L’operatore non si era cambiato i guanti

Che qualcosa non tornava si era già detto. Ma adesso una cosa è certa: nella Rsa di Torano Castello, in provincia di Cosenza, la situazione potrebbe essere completamente ribaltata.

Troppi asintomatici rispetto al numero elevato di risultati positivi emersi dai test ai quali sono stati sottoposti ospiti, dipendenti e parenti della struttura “Villa Torano”, si era chiesto più di qualcuno. E una spiegazione adesso c’è: chi ha effettuato i tamponi non ha mai sostituito il guanto.

Così un operatore dell’Asp di Cosenza sta per raggiungere la Rsa per rifare tutti i test. In pratica, dovranno essere eseguiti di nuovo ben 105 tamponi e, in caso di esito negativo, saranno effettuati una terza volta, a scapito della sanità calabrese costretta a fare i conti con il numero esiguo di test.

E solo a quel punto si potranno davvero tirare le somme sul numero dei contagiati che, secondo i calcoli da rifare, sarebbero 69, di cui 28 su 59 operatori e 41 anziani su 57 (16 negativi). Degli ospiti positivi solo uno ha la febbre, con buona saturazione. Gli altri sono tutti asintomatici. E 28 su 59 sarebbero gli operatori sanitari positivi.