Cosa fatta capo ha

…disse Mosca de’ Lamberti, cantato da Dante nel XXVIII dell’Inf. Ancora il sommo poeta – di cui la Calabria, nel centenario della morte, se ne strafrega con annesso Gioacchino – insinua che durante i periodi di sede vacante della diocesi di Firenze, certe famiglie si facevano ricche: ciò in Par. XV.

Esimio Spirlì, che io ho criticato e critico in quanto assessore alla Cultura (sede vacante?), e che invece come effeffe mi stai piacendo un tantino, ascoltami bene.

Cotticelli si è dimesso mentre Conte lo licenziava: in entrambi i casi concomitanti, è fuori dalle scarpe.
Zuccatelli sta mietendo figuracce in tutte le tv; i 5 stelle non lo vogliono.

Strada viene chiamato in ballo dai 5 stelle come faccia simbolica, ma l’aver curato malati nel Sahara non gli è titolo per amministrare una regione europea.

La maggioranza PD – 5 stelle è ai ferri corti; se non cade il governo, il commissario alla sanità della Calabria sarà nominato tra giorni, molti giorni. Siamo dunque in sede vacante.

Ebbene, approfitta, continua così, spara decreti a raffica, fregatene se le leggi di Zaleuco sono o meno dalla parte tua; piglia i soldi che la Calabria non spende dai tempi di Guarasci ai nostri, e sparpagliali; riapri ospedali abbandonati; assumi medici e infermieri; mobilita i medici di base…

Insomma, fa’ in modo che, quando arriverà, se mai arriverà, il nuovo commissario, non trovi più niente da commissariare, e tutto fatto.
Se non sarà d’accordo, pazienza: cosa fatta, capo ha, e indietro non si torna.
PS: Lascia perdere l’assessorato alla Cultura.

Ulderico Nisticò